La Pro Loco Città di Giugliano torna con la decima edizione della Primavera Musicale, un traguardo che racconta una storia lunga decenni, un progetto che si inserisce nel calendario delle celebrazioni dedicate a Maria Santissima della Pace e che, anno dopo anno, ha costruito un pubblico sempre più affezionato. Alla direzione artistica c’è il maestro Domenico di Gioia, che tiene insieme tradizione e visione contemporanea senza farle litigare.
Dietro questa rassegna non c’è improvvisazione, ma memoria. Le radici affondano negli anni ’80 e ’90, quando il 26° Distretto Scolastico, guidato dal professor Giovanni Bottone, portò in città ben 28 concerti di musica classica e sinfonica. Poi il testimone è passato alla Pro Loco, con il lavoro portato avanti dal professor Mimmo Savino, che ha rimesso in moto la macchina e l’ha fatta crescere.
Ad aprire il calendario 2026 ci pensa il Trio L’Eco di Pan con un titolo che già incuriosisce: “Effetto Doppler” (il riferimento è al compositore Franz Doppler, noto per il suo virtuosismo legato al flauto). Sul palco ci saranno Annalisa Freda e lo stesso Domenico di Gioia ai flauti, accompagnati al pianoforte da Keith Goodman.
L’appuntamento è fissato per venerdì 8 maggio alle 19:30 nella suggestiva Ex Chiesa della Maddalena, in Corso Campano 213. Una location che da sola vale il biglietto, anche perché negli ultimi anni è diventata uno dei punti di riferimento culturali della città. Il trio, nato nel 2020, non è lì per caso: ha già collezionato esibizioni in contesti importanti come il Cilento Festival e il Festival Barocco di Napoli, portando avanti un repertorio che spazia dal barocco fino al contemporaneo.
Quando la cultura trova spazio, la città di Giugliano risponde.
Giugliano, la Primavera Musicale riparte: apertura con “Effetto Doppler” e il Trio L’Eco di Pan












