Cultura

“Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” arriva a Castel Sant’Angelo

La mostra sul cibo degli antichi Ercolanesi lascia Villa Campolieto e approda a Roma dal 14 luglio 2026

La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” prolunga la propria presenza a Villa Campolieto fino al 14 giugno 2026, per poi compiere un salto significativo: dal 14 luglio l’esposizione si trasferisce negli spazi di Castel Sant’Angelo a Roma, in una nuova tappa che amplia la portata del progetto e lo porta nel cuore della Capitale.

Una nuova sede che dialoga con Ercolano
La scelta di Castel Sant’Angelo non è casuale. Il monumento romano è esso stesso il risultato di una lunga stratificazione di funzioni, epoche e significati: mausoleo imperiale, fortezza medievale, residenza papale, museo. Come Ercolano, sepolta dall’eruzione del Vesuvio e straordinariamente conservata nella sua quotidianità, Castel Sant’Angelo porta in sé il peso di secoli sovrapposti senza che nessuno di essi sia davvero scomparso.

In entrambi i casi il passato non si è dissolto: si è depositato nel tempo, trasformando i luoghi stessi in parte integrante del racconto. È questa affinità di fondo – tra una città che il Vesuvio ha fermato e un monumento che ogni epoca ha riscritto – a fare di Castel Sant’Angelo la sede naturale per una mostra che racconta come si viveva, si mangiava e ci si prendeva cura di sé nell’antica Ercolano.

La mostra
Aperta il 28 marzo 2025 negli spazi monumentali di Villa Campolieto sul Miglio d’Oro, l’esposizione conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano. Reperti organici di straordinaria conservazione – pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C. – dialogano con utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano, restituendo con precisione le abitudini degli antichi Ercolanesi dalla produzione allo smaltimento del cibo.

L’allestimento, concepito secondo la formula della “stanza nella stanza” nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile di Villa Campolieto – splendida dimora settecentesca progettata da Luigi Vanvitelli – valorizza sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano.

La mostra si inserisce nel ciclo “Ercolano 1738–2018. Talento Passato e Presente”, che valorizza gli aspetti più significativi della vita nell’antica città attraverso esposizioni dedicate agli ori, ai legni e al cibo, ospitate nei luoghi più rappresentativi del territorio.

Informazioni per la visita
Fino al 14 giugno 2026 – Villa Campolieto
Luogo: Villa Campolieto, Corso Resina 283, Ercolano (NA)
Date: 28 marzo – 14 giugno 2026
Orario: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
Parcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti

Dal 14 luglio 2026 – Castel Sant’Angelo, Roma
Ulteriori informazioni su date, orari e biglietti per la sede romana saranno comunicate prossimamente.

Biglietti (Villa Campolieto)
Combinato Parco Archeologico + Mostra: € 19,00 intero – € 4,00 ridotto (6–18 anni e aventi diritto secondo normativa)
Combinato Villa Campolieto + Mostra: € 7,00 intero
Gratuito: under 6; persone con disabilità e un accompagnatore

Siti e prenotazioni
Sito mostra: ercolano.cultura.gov.it/dalluovoallemele
Sito Ville Vesuviane: https://www.villevesuviane.net/le-ville/villa-campolieto/
Acquisto online: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

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