Un sistema avanguardistico di comunicazione a prova di intercettazioni. Il temibile boss dei Casalesi Michele Zagaria è il re dei citofoni di Casapesenna: in quello che fu uno dei covo del boss durante la sua lunga latitanza, durata 16 anni, le forze dell’ordine hanno scoperto un sistema interrato di citofoni che dal bunker del boss comunicavano con l’esterno.
Il boss Michele Zagaria comunicava così con i suoi affiliati: un sistema realizzato attraverso la cablatura privata di gran parte del territorio di Casapesenna, che probabilmente si appoggiava al sistema di illuminazione pubblica, pur avendo un rilevatore in grado di intercettare eventuali cali di tensione e alimentare autonomamente il sistema tramite un generatore, che ne garantiva il funzionamento anche in caso di distacco di energia.
Un sistema davvero ingegnoso, che ancora una volta mostra come la criminalità organizzata sia all’avanguardia sotto tutti i punti di vista, anche quello tecnologico, e sia purtroppo sempre un passo avanti rispetto agli inquirenti. Il sistema di citofoni che permetteva al boss Zagaria di comunicare con il mondo esterno dal suo bunker è stato scoperto grazie a una serie di controlli effettuati nelle abitazioni di persone collegate in qualche modo alla famiglia criminale.
This post was published on Gen 27, 2015 15:13
Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…
Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…
Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…
L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…
Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…
Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…