Meritocrazia Italia ha deciso di lanciare un messaggio importante a favore dell’Ambiente, mediante la mobilitazione di tutti gli associati sul territorio italiano per una prova collettiva di pulizia volontaria delle spiagge. Domenica 14 giugno è stato dedicato alla tutela dell’ambiente da parte dei suoi associati e le loro famiglie. Una vera catena umana da nord a sud che ha cin l’insieme di piccoli gesti contribuito a ripulire le nostre spiagge.
Grazie al simulataneo contributo di uomini e donne residenti in ogni parte d’Italia, Meritocrazia Italia ha coinvolto la cittadinanza per un trasmettere un messaggio tanto semplice quanto essenziale: la tutela ambientale deve essere una priorità per il nostro sistema globale e dalle risultanze di ogni singolo gesto individuale dovrà ripartirsi per cooperare alla salvaguardia del Pianeta.
L’iniziativa è stata un’occasione per contribuire attivamente alla salvaguardia del territorio partecipando a un’opera collettiva di sensibilizzazione, primo passo verso una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di tutelare il nostro mare e i nostri parchi per promuovere la biodiversità di uno dei Paesi più belli del mondo.
Meritocrazia Italia auspica, dunque, la più ampia partecipazione, per fornire un gesto di risposta fattiva, agevole e simbolica all’emergenza ambientale ed all’inammissibile indifferenza culturale di gran parte della popolazione, perché, come dichiarato dal Presidente Nazionale Walter Mauriello, “ ...dobbiamo vivere di azioni concrete per essere realmente il cambiamento che desideriamo dagli altri…”.
Il Presidente Mauriello da sempre ama evidenziare un mantra fondamentale:”Meritocrazia Italia si propone di reagire, ascoltare, proporre e studiare soluzioni di massima stabilità, con indipendenza di pensiero e autonomia verso la massima attuazione dei diritti fondamentali dei singoli. Questa è una missione quotidiana dei tanti che, pronti a fare la propria parte con costanza e determinazione, cercano di dare concretezza al grido di aiuto di tanti cittadini indifesi. È semplice gestire il consenso del popolo al fine di ottenere solo successi elettorali è complicato invece valorizzare i problemi reali cercando di risolverli a beneficio di tutti.”
E’ fondamentale cercare di rimuovere gli “ostacoli all’accesso alle opportunità e allo sviluppo delle competenze. Solo così si “può realizzare il desiderio comune di equità sociale. La ricchezza non manca. È tanta. Ma è concentrata nelle mani di pochi”. Il mondo se ne avvede – conclude il Presidente Mauriello – e avverte quel disagio profondo che è alla base delle tante ribellioni sociali.
This post was published on Giu 14, 2020 18:35
Negli spazi del prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle ore 19:30,…
Dal centro alla zona orientale cambia la viabilità per il passaggio della corsa rosa. Divieti…
Alla Fondazione Il Canto di Virgilio arrivano lo spettacolo “Nico e il suo Re” di…
La 36ª giornata di Premier League 2025/26 ha confermato l'Arsenal in vetta alla classifica, i…
Al Teatro Serra debutta “Domestike Dive” di Piera Saladino, in scena con Roberta Misticone. Concept, Luisa…
Centinaia di ragazzi presenti in sala e migliaia collegati da tutto il mondo: premiati Roberto…