Marano, rimossi dalla chiesa i quadri regalati dal boss Lorenzo Nuvoletta

Marano, rimossi dalla chiesa i quadri regalati dal boss Lorenzo Nuvoletta

Marano, rimossi dalla chiesa i quadri regalati dal boss Lorenzo Nuvoletta

I due quadri recavano la scritta “a devozione di Lorenzo Nuvoletta”, il padrino che aveva rapporti con Totò Riina ed era fratello di Angelo, mandante dell’omicidio di Giancarlo Siani.

Due quadri raffiguranti la Madonna di Pompei e Santa Rita, donati dal defunto boss della camorra Lorenzo Nuvoletta, sono stati rimossi stamattina dalla chiesa di Maria Santissima della Cintura e della Consolazione a Marano (Napoli) per disposizione dell’ Arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia. I due quadri – collocati a lato del portale di’ ingresso della chiesa, che non è parrocchia – recavano la scritta “a devozione di Lorenzo Nuvoletta”.

In un comunicato la Curia arcivescovile di Napoli ha reso noto che la rimozione è stata decisa “per non turbare i fedeli disorientandoli con azioni che potrebbero anche lontanamente essere ricondotte ad una ambiguità tra vangelo e vita e per per dare un inequivocabile esempio di incompatibilità tra i percorsi del Vangelo e quelli dell’iniquità a qualsiasi livello”.

Lorenzo Nuvoletta, capo dell’ omonimo clan attivo a Marano e nell’entroterra a Nord di Napoli, alleato del cartello della “Nuova famiglia” nella guerra contro Raffaele Cutolo all’inizio degli anni ’80, e con rapporti molto stretti con Totò Riina, morì nel 1994. Il fratello Angelo è ritenuto il mandante dell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani.