Made in Naples, la cultura come motore di sviluppo. Cultura e creatività al servizio dell’imprenditoria locale: se ne parla al Castel dell’Ovo

Made in Naples: la cultura come motore di sviluppo, incontro-dibattito al Castel dell’Ovo

di Redazione

Napoli – Qualche tempo fa alcuni politici si affannavano ad affermare che “con la cultura non si mangia”: il made in Naples dimostra che si trattava soltanto di giustificazioni volte a sostenere gli ingenti tagli dei fondi al settore in questione. In occasione della mostra fotografica “Napoli svelata” di Mario Zifarelli, dal 26 ottobre al 4 novembre 2013 presso la sala delle Terrazze di Castel dell’Ovo, Confartigianato discute della cultura come motore di sviluppo, considerando Napoli una città dove il patrimonio artistico, storico, culturale è talmente da ricco da far domandare all’opinione pubblica come mai non sia sfruttato pienamente per garantire maggiori introiti all’economia locale.

Non solo turismo, ma anche arte, letteratura, fotografia come motore propulsivo dell’imprenditoria locale. La mostra di Zifarelli, organizzata e realizzata da Confartigianato Napoli e dall’Associazione culturale “Napoli terra del Sud” in collaborazione con l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo ed il sostegno della Camera di Commercio di Napoli e il patrocinio degli enti locali, ne è un esempio. Con il suo obiettivo l’artista “guarda e fotografa una realtà con la mente, la fissa e la racconta in una foto che diventa parte della città, si è servito della sua arte per raccontare la napoletanità ma anche per oltrepassarla, rappresentando, così, una grande occasione per fare in modo che l’arte diventi un veicolo di attrazione per i visitatori della nostra città”  come dichiarato dal Presidente di Confartigianato, Enrico Inferrera.

Zifarelli svela una Napoli spesso poco visibile e Confartigianato fa un po’ lo stesso, disvelando le esperienze culturali che fanno muovere l’economia nostrana in un incontro-dibattito dal titolo “Made in Naples, la cultura come motore di sviluppo” che si terrà al Castel dell’Ovo il 30 ottobre. “Qui metteremo insieme  – ha fatto sapere Inferrera – diverse esperienze, di vita, professionali e culturali, come quelle di Marco EspositoGigi di FiorePino ImperatoreAngelo ForgioneGiuseppina MeleEnrico Durazzo, Francesco Menna Vittorio Pappalardo, capaci, con le loro testimonianze di far recuperare ai nostri concittadini l’orgoglio della napoletanità attraverso la conoscenza della nostra cultura e della nostra storia ma anche delle nostre capacità imprenditoriali e della nostra creatività. Ma il forum vuole anche creare le premesse per girare pagina e ripartire. Per questi motivi anche la scelta della moderatrice è stata ponderata: Katiuscia Laneri, da sempre ferrea sostenitrice del made in Naples, è tra le giovani donne orgogliosamente partenopee che, nel suo settore di competenza (comunicazione e informazione), quotidianamente si batte contro l’emigrazione di capacità e competenze napoletane favorendo invece l’esportazione dei prodotti autoctoni e l’incoming turistico”.

28 ottobre 2013

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