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Marigliano, il Marffest entra nel vivo: filosofia, ambiente, astronomia e convivenza nel secondo weekend

Marigliano, il Marffest entra nel vivo: filosofia, ambiente, astronomia e convivenza nel secondo weekend

Sabato 6 e domenica 7 giugno torna il Festival di Filosofia promosso dall’Associazione Oltremarigliano. Al centro dell’ottava edizione il tema “CONvivenze”, tra incontri con filosofi, studiosi, artisti e momenti dedicati alla musica, ai giovani e all’osservazione del cielo.

Dopo il primo fine settimana inaugurale, il MARFFEST – Festival di Filosofia di Marigliano si prepara a vivere il secondo appuntamento dell’edizione 2026. Sabato 6 e domenica 7 giugno il tema scelto per quest’anno, “CONvivenze”, continuerà a guidare incontri, dibattiti ed esperienze diffuse tra luoghi simbolo del territorio, con l’obiettivo di riflettere sui legami umani, sulla partecipazione e sulle sfide del presente.

Promosso dall’Associazione Oltremarigliano, il festival propone un percorso che unisce filosofia, arte, ambiente, scienza e cultura, coinvolgendo chiese, cortili, palazzi storici e spazi pubblici della provincia di Napoli.

Donatella Di Cesare apre il weekend

Tra gli appuntamenti più attesi figura la lectio magistralis della filosofa Donatella Di Cesare dell’Università La Sapienza di Roma. L’incontro, in programma sabato 6 giugno alle ore 11 nella Chiesa dell’Annunziata di via Giannone, sarà dedicato al tema “Grammatica del coabitare / Sulla pace possibile”.

L’intervento offrirà una riflessione sui presupposti culturali, linguistici e politici della convivenza e sulle possibilità di costruire percorsi di pace in una società attraversata da tensioni e conflitti.

Il cibo come luogo di incontro e condivisione

Nel pomeriggio di sabato, alle ore 18 presso il Santuario Madonna della Speranza nella Sala Padre Michelangelo Longo, il confronto si sposterà sul valore sociale del cibo.

Interverranno Patrizia Spigno, presidente di Slow Food Campania, Gianfranco Nappi, direttore della rivista “Infiniti Mondi”, e Gianluca Napolitano, membro del direttivo di Slow Food Campania. Il dibattito analizzerà il ruolo della tavola come spazio di relazione, dialogo e condivisione.

La giornata si concluderà alle ore 20 a Palazzo Nicotera, in via Collegiata, con una cena conviviale accompagnata da letture di testi filosofici e momenti di discussione.

Domenica tra ambiente, scienza e nuovi stili di vita

Domenica 7 giugno il programma si aprirà alle ore 11 al Palazzo Ducale con i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Giustino Angelo Cutaia e del presidente dell’UNPLI Campania Luigi Barbati.

A seguire il filosofo Daniele Demarco del Cnr-Ismed proporrà una riflessione dedicata alla transizione ecologica e ai nuovi stili di vita. Insieme a lui interverranno le scenografe Nera Prota e Rebecca Carlizzi, che presenteranno un’installazione sul mare esposta a Napoli nel dicembre 2025.

Le iniziative del pomeriggio al Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale ospiterà anche una serie di appuntamenti rivolti a pubblici differenti.

Alle ore 17, nel cortile, spazio alle letture per bambini curate da Maria Carmela Polisi della libreria “Mio nonno è Michelangelo”.

Alle ore 18, nel Salone San Vincenzo de’ Paoli, si terrà la premiazione del concorso destinato alle scuole superiori dedicato alla realizzazione di un reel sul concetto filosofico di “Convivenze”.

Alle 20.30 il cortile ospiterà il concerto del Cyranò Vatel Gypsy Jazz 4tet.

Giovanni Covone e il legame tra universo e convivenza

Uno degli appuntamenti conclusivi del festival è previsto alle ore 19 nel Palazzo Ducale con l’astrofisico Giovanni Covone dell’Università Federico II di Napoli.

Introdotto dal fisico sperimentale del Cnr Luigi Allocca, Covone presenterà il volume “Tutto è connesso” pubblicato da HarperCollins, offrendo una riflessione sul concetto di connessione e interdipendenza a partire dalla prospettiva dell’universo.

La manifestazione si chiuderà alle ore 22 nel boschetto con le osservazioni astronomiche curate dal Gruppo Astrofili.

Un festival che coinvolge il territorio

Il MARFFEST è realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, della Città Metropolitana di Napoli, dell’Università Federico II di Napoli, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, del CNR-ISPF e della rivista “Infiniti Mondi”.

Collaborano inoltre la Fondazione Il Canto di Virgilio, l’Associazione Quidra e numerose realtà scolastiche e associative del territorio.

Come sottolineano Rosa Anna Quindici, presidente dell’Associazione Oltremarigliano, e Rosario Diana, consulente scientifico del festival per il Cnr-Ispf, il pensiero condiviso rappresenta già una concreta esperienza di convivenza.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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