I ragazzi della palestra di Scampia si allenano al Vomero
di Dario Garofalo
Si è svolto sabato il flash mob organizzato dalla palestra del maestro Maddaloni, zona Vomero, attirati dai tatami disposti nella zona pedonale, molti passanti si sono fermati incuriositi ed anche successivamente interessati alla dimostrazione da parte del maestro Gianni Maddaloni, il quale non manca di mostrare che bisogna riporre anche fiducia nello sport se si vuole insegnare alle nuove generazioni il rispetto delle regole ed il controllo di sé: “senza dare punti di aggregazione e di cultura, le persone sono più facilmente indirizzabili sulla strada della delinquenza” ha dichiarato nel corso della nostra intervista. Intervenuto all’evento anche Domenico Lepori, ex procuratore ed attualmente presidente dell’osservatorio legale a Scampia, “gli abitanti di Scampia non sono solo delinquenti” ha aggiunto, e la location dell’evento, zona per antonomasia “bene” di Napoli, tende proprio a sottolineare il fatto che a Napoli non esistono ghetti, ma ogni zona ha una sua realtà eterogenea e complessa. Emblematica l’esperienza dell’atleta Giovanni Guzzo, non vedente, che ha trovato in quelle persone spalle forti per poter portare avanti il suo sogno.
L’arte marziale come disciplina, rispetto delle regole e dell’avversario, senso comunitario ed amicizia, con la quale si spera, usando le parole dello stesso Maestro, di “dare una bella mazzata all’illegalità”.
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This post was published on Lug 28, 2013 23:41
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