Categories: FocusPolitica

Luigi de Magistris: “Saremo la Podemos del Mediterraneo, i Napoletanos”

Dopo il confronto a distanza con Lettieri, nel forum per Il Mattino di Napoli, Luigi de Magistris è intervistato dai colleghi di Repubblica e qui ha lanciato il nuovo motto “Saremo la Podemos del Mediterraneo, i Napoletanos“. Alla domanda ‘Farà il sindaco o il leader di lotta?’ Luigi de Magitris ha risposto: “Faccio il sindaco. Ma Napoli diventerà un soggetto politico nazionale forte, lo chiamo Movimento popolare di liberazione. La città è un progetto che vuole discutere con Barcellona, Atene e Bruxelles, con l’Italia e gli altri movimenti puntando sull’autogoverno e l’autodeterminazione del popolo. Sarà la Podemos del Mediterraneo, i Napoletanos. Abbiamo sempre un po’ di fantasia e creatività finanche in politica”.

Parlando invece del problema periferie ribadisce che in questi cinque anni è lì che si è investito maggiormente: “a Pianura la Casa della cultura, a via Terracina i cantieri delle scuole, a Secondigliano le biblioteche, a Soccavo il centro polifunzionale. A Napoli est la delocalizzazione delle raffinerie, a Bagnoli e a Pianura inizierà la bonifica. I risultati si vedranno, dobbiamo continuare l’opera”.

Luigi de Magistris: “Dopo elezioni dialogo con Renzi”.

Interpellato su Bagnoli e se continuerà a fare il “sindaco contro?”, de Magistris dice: “Alt, comincia la bonifica solo perché nel 2013 ho firmato l’ordinanza “Chi inquina paga”. Il governo impugnò quell’ordinanza ma il Consiglio di Stato ci ha dato ragione. Dopo l’elezione, sono disponibile a sedermi al tavolo col premier e a dare quell’accelerata necessaria. Voglio rasserenare tutti, dialogheremo con le istituzioni nazionali e internazionali. Ma Napoli è autonoma, non al guinzaglio”.

Infine ribadisce il suo non interesse verso le politiche del 2018: “Resto al timone della città. Saremo una grande squadra che si occuperà di Napoli. Costruiremo l’Europa dei popoli contro l’Europa delle oligarchie, dei grandi poteri forti”.

This post was published on Giu 17, 2016 13:46

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

Recent Posts

Parete d’arista: a Napoli espone Vincenzo Maria Palladino

Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti  Arte tra…

10 ore ago

ZTL Dante, i tassisti chiedono la riattivazione: convocata una riunione in Prefettura

Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…

17 ore ago

Adolfo Ferraro presenta a Napoli “Guida insolita alla Psichiatria e alle sue illusioni”

Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…

17 ore ago

Campania Teatro Festival, Tony Hadley al Mercadante e Constantinople a Palazzo Reale

Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…

17 ore ago

Pompei entra nell’era della realtà aumentata: la città antica rivive con l’app Portyl

Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…

18 ore ago

“Talento e personalità”, c’è Luca Galassi per la PSA Napoli EST

Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…

2 giorni ago