Categories: Cronaca

Luca Abete, la posta ad Acerra si consegna dalla finestra

Incredibile situazione mostrata da Luca Abete durante un servizio mandato in onda nel programma tv ‘Striscia la Notizia‘. Ad Acerra la mancata consegna della posta avviene attraverso le grate di una finestra dell’ufficio postale.

La rabbia dei cittadini a Luca Abete per l’assurda situazione postale ad Acerra

“Non esiste il postino che consegna la posta per le case, bisogna venire qui“. L’assurda testimonianza dei cittadini, costretti a firmare appoggiati a un muro, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Per ritirare la posta, infatti, come si vede dal video, basta, mettersi in fila e quando arriva il proprio turno, urlare il nome e cognome e la strada di residenza, nella più totale mancanza di privacy: “Basta il nome e la strada, la potete ritirare pure voi la mia posta“, conferma una signora.

E c’è chi ha subito danni estremamente gravi, come un signore che testimonia come abbia dovuto pagare 60 euro per il riallaccio dell’energia elettrica, per non aver pagato la bolletta. Bolletta che, però, non gli è mai stata recapitata. “Noi cerchiamo di fare il possibile, ma i tredici postini che ci sono non riescono a consegnare la posta a causa della toponomastica che ad Acerra costituisce un vero e proprio problema“. La spiegazione di un dipendente.

Il responsabile dei servizi postali a Luca Abete: “Colpa del cambiamento della toponomastica”

Roberto Arcuri, responsabile servizi postali Campania e Calabria Poste Italiane, ha provato a spiegare la situazione allo stesso Abete. “Lo scorso anno c’è stato un cambiamento di toponomastica nella città di Acerra. E quando c’erano delle difformità di indirizzo queste dovevano essere comunicate ai mittenti. Questo purtroppo non è sempre avvenuto. Dal mese di febbraio – ha inoltre proseguito – non lavoriamo più con trimestrali, ma con persone a contratto a sei mesi, che possiamo anche riconfermare successivamente”. E infatti la mancata conoscenza della toponomastica da parte dei postini è una delle cause maggiori della paradossale situazione in cui versa Acerra.

This post was published on Apr 9, 2015 18:31

Francesco Monaco

Napoletano, giornalista, autore del romanzo 'Baciami prima di andare'. A tratti sognatore e pensatore. In attesa di capire il resto, forse di niente

Recent Posts

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

12 ore ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

16 ore ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

22 ore ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

2 giorni ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

2 giorni ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

2 giorni ago