di Marco Armiero
Non é questione di gioire perchè anche i ricchi piangono nelle patrie galere. L’invidia sociale e il “va fan…” non hanno niente a che vedere con la lotta di classe o la battaglia per la giustizia sociale, l’uguaglianza, o contro l’impero neoliberale del mercato.
La questione in gioco è il rapporto tra diritti, favori, e cortesi atti di umanitarie generosità. Una detenuta in gravi difficoltá e in sofferenza ha diritto a un trattamento diverso, comunque si chiami di cognome. Ci devono essere procedure sicure, se possibili impersonali, perché ciascuno abbia accesso agli stessi diritti e possibilità. Dicono che la Cancellieri sia intervenuta in 110 casi e non solo in presenza di cognomi rilevanti come quello.
La testimonianza di Ilaria Cucchi mi fa pensare che non sia certo la peggiore Ministra della Giustizia che abbiamo avuto. Tanto meglio. Resta, comunque, il problema di come si faccia ad accedere alla sua “intercessione” e poi se davvero l’intercessione sia lo strumento che preferiamo. Lo dico come so, senza troppi fronzoli.
Il mio disagio con questa vicenda nasce dal fatto che io non ho mai avuto i numeri giusti di cellulare. Non ho mai avuto il numero di cellulare del professore universitario giusto per passare un concorso, non ho mai avuto quello del direttore della collana editoriale prestigiosa per pubblicare, dell’assessore regionale per avere quel finanziamento per il mio convegno, del giornalista per quella recensione, del primario per quella TAC, del vigile per quella multa ecc. Niente da fare. Io quel canale privilegiato non lo ho mai avuto. So che vuole dire non sapere a chi rivolgersi, mandare emails naïve di cui ancora si starà ridendo alle redazioni di giornali e programmi televisivi, o magari a case editrici che neppure le avranno aperte.
Insomma, la cultura italiana premia chi ha i numeri di cellulare giusti. Quindi, per farla breve: la Cancellieri non ha fatto davvero nulla di strano. Un amico la ha chiamata sul cellulare e lei si é attivata. Dove è lo scandalo? Per chi è abituato ad avere i numeri giusti lo scandalo non c’è. La Cancellieri e tutti quelli con i numeri giusti di cellulare possono restare. Io me ne sono già andato.
(tratto da Lettere da un fegato in fuga)
This post was published on Dic 4, 2013 11:06
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