giovedì, Febbraio 29, 2024
HomeCronaca“Libro sospeso”, l’iniziativa di solidarietà promossa dal Comune di Napoli

“Libro sospeso”, l’iniziativa di solidarietà promossa dal Comune di Napoli

Fino a pochi anni fa, di sospeso esisteva solo il caffè. Oggi, dopo i giocattoli e il paniere, esiste anche il libro sospeso. Un’iniziativa promossa per favorire la cultura e la lettura tra i giovani di Napoli che si trovano in condizioni di disagio. Spesso, troppo spesso, si sente dire che la lettura non è tra i passatempi preferiti dei giovani: non si interessano più della cultura, si dice, e che sono contenti di restare nell’ignoranza, ovvero di ignorare ciò che un buon libro potrebbe trasmettere. Ma è davvero così? No, assolutamente! E’ anche vero però che la percentuale di lettori forti nel nostro Paese rimane ancora molto bassa, e per lettori forti s’intende chi legge almeno un libro al mese. È chiaro, allora, che c’è qualcosa che non va’. Cosa? Beh, il motivo principale è il denaro: leggere comporta una spesa economica non indifferente: contando che in media un libro costa una decina di euro, e che un assiduo lettore ne può leggere anche più di un centinaio in un anno, la spesa annua può ammontare anche a varie centinaia di euro. Chi economicamente parlando non può permettersi una tale spesa, rinuncia, spazza via la sete di cultura, un danno molto forte per la crescita personale. Ma c’è ancora chi crede nei giovani, e intende investire su di loro. La Giunta comunale di Napoli infatti, su proposta dell’assessore alle Politiche Giovanili, Chiara Marciani, ha approvato la delibera che istituisce l’iniziativa “Libro sospeso” con un duplice obiettivo: rilanciare il settore delle librerie e dare un sostegno reale ai giovani che vogliono acculturarsi leggendo ma che non dispongono di abbastanza denaro per sostenere le spese. Si raccoglieranno donazioni, nel corso dell’anno, da parte di librerie accreditate e, successivamente, si distribuiranno i libri raccolti attraverso associazioni attive sul territorio ai giovani compresi tra i 16 ed i 34 anni che si trovano in condizioni di disagio. Iniziativa lodevole! Con grande piacere ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con la dott.ssa Marciani sull’argomento. Ecco a voi l’intervista che ha rilasciato per RoadTv Italia:

Buongiorno dott.ssa Marciani, ci può spiegare quando nasce l’idea de “il libro sospeso”?

Buongiorno a Lei Fabio. Il libro sospeso nasce riprendendo un po’ l’iniziativa che già portiamo avanti del giocattolo sospeso. In occasione proprio del giocattolo sospeso abbiamo regalato ai bimbi anche dei libri, al fine di farli avvicinare alla lettura. Il successo di questi doni è stato grande, per cui abbiamo pensato che quest’iniziativa aveva diritto ad essere anche più strutturata; ed eccoci qui, anche grazie al grande contributo delle associazioni, dei librai e degli editori.

Questo progetto è stato approvato facilmente o ha trovato difficoltà?

Siamo riusciti in modo abbastanza semplice. Già in questi giorni pubblicheremo una manifestazione d’interesse in cui saranno elencati negozi, librerie dove sarà possibile recarsi per donare ( in questo chiediamo sostegno all’intera cittadinanza ). Ma non solo: indicheremo anche luoghi, oltre le librerie, dove sarà possibile ritirare i libri e dove potersi fermare a leggere. Il nostro obiettivo è anche quello di creare spazi aggregativi giovanili dedicati alla lettura e all’aggregazione.

Il libro sospeso potrebbe essere un valido supporto per chi vuole acculturarsi ma economicamente non può permetterselo …

Assolutamente sì! Stiamo lavorando anche ad un progetto affinchè questi punti lettura possano essere dislocati in vari punti della città, per permettere proprio a tutti di poter dare vita al proprio sogno di leggere. Vorrei precisare che abbiamo richiesto anche testi stranieri, per permettere di istruirsi ed apprendere anche lingue straniere.

Cosa possiamo fare tutti noi per dare una mano a quest’iniziativa?

Donare. Recarsi nei centri partner di quest’iniziativa ed acquistare libri da donare, un gesto che darà tanto a chi è assetato di lettura.

Una curiosità: cosa significa per Lei leggere? Perché lo ritiene importante?

Io amo leggere! Purtroppo, causa routine quotidiana, diventa un po’ complicato, ma soprattutto in estate cerco di ritagliare un po’ di tempo per leggere, e spesso leggo proprio autori stranieri, in lingua straniera, soprattutto per allenarmi e non perdere le conoscenze studiate. Leggere è davvero importante per tutti, e in tutte le fasi della vita, stimola la mente, apre nuovi orizzonti e migliora le relazioni con gli altri e con se stessi.

Che dire, da sempre Napoli si contraddistingue per essere sempre in prima linea, sempre un passo in avanti nel campo della solidarietà! Un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Napoli e alla dott.ssa Chiara Marciani per aver dato vita ad un progetto molto importante quale il libro sospeso. Il mio appello è rivolto a tutta la cittadinanza: in questi giorni di shopping natalizio, recatevi nelle librerie e centri che aderiscono all’iniziativa libro sospeso, donate anche voi un libro a chi non può permetterselo, un piccolo gesto di solidarietà potrà far arricchire di cultura di un ragazzo e il vostro cuore di gioia.

Fabio Iuorio
Fabio Iuorio
Osservatore del sociale a 360°, amo scrivere e guardare Oltre Ho amato il ruolo di giornalista e speaker radiofonico fin da bambino, mi piace poter approfondire temi a sfondo sociale spesso ignorati dalla società moderna. Che dire, come si evince dal titolo della mia trasmissione ( Imagine - Il Mondo Che Vorrei ) … sono un eterno sognatore di un mondo come quello descritto da John Lennon in Imagine, un mondo dove non esistono discriminazioni e guerre, nulla per cui uccidere o morire.
RELATED ARTICLES

ARTICOLI RECENTI