L’eresia del tempo è il nuovo romanzo di Enrico Inferrera. Intervista all’autore

Enrico Inferrera, con Anna Copertino, ci racconta il suo nuovo romanzo “L’eresia del tempo” edito da Edizioni Creativa.

“L’eresia del tempo” di Enrico Inferrera
“…i migliori romanzi li scriviamo con la matita delle nostre ore, dei nostri giorni…”
Così scrive l’autore, nel bel mezzo di questa storia, in cui il tempo dell’esistenza
umana suddiviso in presente, passato e futuro viene sconvolto, accidentato, stravolto.
Una riflessione sul concetto di tempo, che conduce a ripensare al senso della vita,
analizzando relazioni, cronaca e Storia.
Angelo, pianista quarantenne, racconta la sua vita passata e presente con lo scopo di
far comprendere cosa siano le emozioni e i sentimenti al suo interlocutore, uno
scienziato che lo contatta dal futuro, Aion, tempo infinito, che gli descrive il suo
mondo perfetto, ma in via d’estinzione, obbligato a rinunciare a ridere e a piangere,
ad amare e odiare, avendo modificato il Dna degli esseri umani.
Ne “L’eresia del tempo” l’esistenza umana viene alla luce se la si affronta e la si
coglie; è qualcosa che ciascuno deve decidere, scegliere. Il romanzo è un condensato
di stati d’animo, appunti, riflessioni, intuizioni filosofiche e scientifiche, che
contribuiscono a rendere le vicende del protagonista “un libro di storia scritto nel
futuro, scritto al contrario, ignorando la direzione del tempo”.
Angelo affronta le prove con naturalezza, senza forzature, sferzante, fanciullesco,
ironico, coraggioso, incosciente, e addirittura ribelle; è uno spirito libero e di
sensibilità contemporanea o meglio senza tempo, perché legato a un’arte che va oltre
ogni soglia e barriera: la musica e il suo alfabeto magico. L’incontro con Morgana, il
rapporto complesso con la madre Astrea, il ricordo del Padre, la scoperta del mistero
del “Principe”, la reazione al male rappresentato da Duraspina, i colloqui con Padre
Ludovico, con Magda, con Sergio, con Bellantoni, sono profonde esperienze di vita
che trasformano il protagonista, gli consentono di comprendere complessità che
vanno oltre il suo tempo.
Nel romanzo, ambientato tra Roma e Napoli, l’autore, nell’accompagnare Angelo nel
corso dei suoi incontri con personaggi originali ma veri, sembra quasi assumere il
ruolo del regista che riprende con la cinepresa l’uomo turbato dalla sua meravigliosa
confusione. Le figure dei personaggi presenti ne “L’eresia del tempo” offrono
elementi di profonda riflessione sulla gioia e sul dolore, tra immaginazione e realtà,
tra spazio e tempo infiniti, magicamente annullati per mezzo della scrittura.
Angelo e Morgana, con la loro vitalità, abitano le rovine postmoderne, le macerie dei
terremoti della vita, incarnano le paure legate all’angoscia di un futuro precario e ci
ricordano la necessità di stabilire un dialogo con chi fa parte della nostra vita
quotidiana, senza pregiudizi e luoghi comuni.
Il romanzo propone la teoria degli “universi paralleli”, cogliendo spunti là dove la
metafora della vita di Angelo sembra stabilire, con lo scienziato del futuro, un
rapporto intenso e surreale.
L’emozionante capitolo finale riannoda il filo di una vicenda con la musicalità dei
dialoghi, frequenti ne “L’eresia del tempo”. Il ritmo incalzante, reso vario dalla
tecnica narrativa incisiva dell’autore, ci dice che nulla è scontato, la realtà non è mai
come appare. Gli snodi letterari sono sorprendenti, in armonia con le vicende, dolci e
aspre, e con le atmosfere, descritte in poche ed essenziali righe, combinate a storie di
vita quotidiana e racconti popolari.

Enrico Inferrera, imprenditore, vive a Napoli ma è spesso a Roma e Milano per
impegni culturali e di lavoro, è Presidente di Confartigianato Napoli, ha ricoperto
prestigiosi incarichi anche nazionali. Ha promosso e realizzato numerose iniziative
per lo sviluppo economico, culturale e sociale di Napoli e del meridione
impegnandosi a valorizzarne l’arte, la storia e la cultura. Da anni scrive articoli per
numerosi giornali. Ha concesso interviste radiofoniche e televisive. Appassionato di
letteratura, teatro, cinema e poesia scrive da sempre. Autore del romanzo “Vite
bisestili” pubblicato da Edizioni Creativa nel 2016 che ha ottenuto numerosi consensi
di pubblico e di critica in tutta Italia, con oltre tremila copie vendute, recensito anche
da Rai 3. Nel dicembre 2017 ha pubblicato, sempre con Edizioni Creativa, “Diversi
paralleli” una raccolta di poesie illustrate da Valentina Alescio. Ha ricevuto numerosi
premi letterari tra cui: 1° Premio al Concorso letterario 2018 di Acireale per la
narrativa per “Vite Bisestili”, 1° Premio al Concorso letterario 2018 di Acireale per la
poesia con “Diversi paralleli”, 1° Premio al Concorso letterario “Poeta per caso”
2018 con “Diversi paralleli”, 2° Premio al Concorso Nazionale Città di Taranto 2018
con “Vite bisestili”, Premio UNPLI Salerno..in costieramalfitana ”Autore emergente”
2017, menzione speciale al Premio Letterario di Castrovillari 2018 per “Diversi
paralleli”, 2° classificato a Catania Premio Etnabook il 21 settembre 2019 con un
monologo tratto da “L’eresia del Tempo” il nuovo romanzo in fase di pubblicazione.
Ospite d’onore a Librixia Salone del libro di Brescia e coautore del progetto culturale
itinerante presentato già a Varese il 16 novembre 2019 (numerosi saranno i prossimi
appuntamenti in varie città italiane) “La parola, i luoghi, il tempo.” La realtà e
l’immaginazione tra il saggio e il romanzo.
Premio Nazionale Mario Fiore 2019 per la cultura (Agosto 2019).

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