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Lega Nord: “Ora il Sud è bello e l’Italia provvisoriamente unita”

Sembrano essere finiti i tempi in cui la Lega Nord provava disgusto per il Sud considerandolo la rovina d’Italia. Non ci sono più terroni e polentoni per i leghisti che parlano pentiti a Enrico Lucci de Le Iene. Ora il Mezzogiorno è diventato per la Lega fondamentale, proprio come lo sono i voti di quelle coloro che in passato venivano offesi e derisi, e che oggi sono stati conquistati dalle nuove parole e dalle nuove promesse di Matteo Salvini, ritenuta l’unica persona capace di risolvere i troppi problemi che affliggono il Sud.

Insomma, proprio come afferma un neo leghista del Nord nel servizio di Lucci per le Iene, Salvini conquista i meridionali  perché “dice quello che la gente vuole sentire”. Non quello che è giusto dire, ma quello che le persone vogliono ascoltare, poco importa se siano o meno cose sensate.

Lega Nord, amore per il Sud e l’arrivo de Le Iene

“Noi siamo con Salvini” è il messaggio di quasi tutti i siciliani, napoletani e pugliesi pronti ad appoggiare la Lega Nord dimenticando quel disprezzo che ha caratterizzato il messaggio della Lega fino a poco fa. Le frasi che si urlavano contro il Sud sembrano essere acqua passata, basta ricordare le parole gridate dallo stesso Salvini : “Senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani. O colerosi, terremotati, con il sapone non vi siete mai lavati”. Lo stesso Salvini, ora, chiede scusa per i toni eccessivi avuti in questi anni contro i meridionali.E se prima per Mario Borghezio, esponente della Lega Nord, il Sud era solo un peso morto, ora è invece da ammirare e viene addirittura ritenuto politicamente intelligente: “Ora il Sud è bello e l’Italia provvisoriamente unita”.

Leggi anche: Corteo anti-Salvini: sabato di allerta a Roma – Elio Germano lancia messaggio a Salvini

This post was published on Mar 6, 2015 15:52

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

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