Ecco la prima pizzeria dove si paga in vinili

Il valore dei dischi viene scontato dalla cena, fino alla totale gratuità.

Non più solo app, carte di credito e contanti per pagare la cena fuori casa, ma da sabato 20 giugno anche vinili usati. A Firenze, la pizzeria Melloo ha deciso di introdurre l’originale modalità di pagamento, definita Vinyl coin, per arricchire la collezione di dischi presenti nel locale. La valutazione dei vinili viene fatta direttamente in pizzeria, in presenza del cliente, utilizzando il sito specializzato discogs.com, che utilizza la classificazione internazionale “Goldmine Standard”, la più rigida e selettiva, ancora oggi dalla maggior parte dei collezionisti.

Il “vinyl coin” è valido solamente per consumazioni ai tavoli, escludendo quindi asporto e delivery, in orario di apertura serale tra le 18.30 e le 23.30 ed è una soluzione permanente lanciata dopo alcuni test effettuati nelle scorse settimane. “I dischi in vinile sono da sempre parte integrante dell’identità di questo locale”, ha spiegato Massimo Mauceri fondatore di Melloo.

Chi arriva, previa prenotazione del tavolo sull’apposito sito melloo.ristoratoretopsuite.com inserendo nelle note la dicitura “vinylcoin”, si presenta al locale con uno o più vinili usati, consuma la cena e, prima di pagare, valuta i dischi con lo staff utilizzando un sistema di classificazione imparziale, esposto anche alle pareti, che prende in considerazione lo stato del vinile e della copertina, oltre che la rarità dell’album. Il valore dei dischi viene quindi scontato dalla cena, fino alla totale gratuità. Qualora il disco avesse un valore superiore a quello della cena, verrebbero emessi dei buoni da spendere in futuro nel locale, pari esattamente alla differenza maturata.

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