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Juventus-Udinese 1-0: tre punti al foto finish, Llorente decisivo

di Michele Longobardi

Gol dell’attaccante basco al 91′ e adesso sono tre i punti di vantaggio sulla Roma. Ma la Juve ha offerto una brutta prestazione.

12 mila bambini in curva hanno assistito ad una prestazione davvero poco brillante. Una Juventus molle, con idee poco chiare, leziosa e confusionaria. Le fasce tutte da inventare per Conte, ci sono De Ceglie e Padoin, sarebbe stato più ovvio forse cambiare qualcosa sul piano tattico, invece Conte si affida al 3-5-2.

Il primo tempo è soporifero, la Juventus prova ad attaccare, ma si limita a tocchi leziosi al limite dell’area dalla dubbia utilità. Pirlo si fa male dopo pochi minuti, entra Pogba. Da quel momento sparisce Marchisio, le fasce non ci sono state fin dall’inizio. Vidal abulico, forse era il cugino del giocatore cileno, autore della tripletta contro il Copenaghen. L’unica palla gol è per Tevez, il suo tiro potente è respinto da Brkic.

La difesa, che con stasera arriva a quota sei partite consecutive senza subire gol, non è mai impegnata se non da se stessa. Bonucci combina un disastro, Di Natale si invola, pallonetto su Buffon che è reattivo e la sporca favorendo il disimpegno di Barzagli, il migliore in campo insieme al portiere bianconero. Nel secondo tempo la solfa non cambia, Juventus che fa la partita, ma la fa male, l’Udinese che parte in contropiede.

Buffon deve compiere un miracolo proprio su una ripartenza, sul cross di Fernandes il portiere ci mette la mano, la palla arriva a Di Natale che ha la possibilità di fare 1-0, ma ancora Buffon si supera alla grande. La Juventus non ha grosse occasioni, ne ha una Tevez su azione personale e poi ancora l’Apache manda alto una punizione dai 20 metri. Nella Juve si rivede anche Lichtsteiner, subentrato a Padoin. Entra anche Quagliarella che va vicino all’eurogol, ma Brkic sventa la grande giocata dell’attaccante di Castellammare.

Nei minuti finale Llorente di testa, da corner, sta per esultare ma la palla viene respinta da un difensore sulla linea. Quando ormai sembra che niente e nessuno possa smuovere il match dallo 0-0, risultato giusto a ben vedere, al 91′ Lichtsteiner decide di tornare da protagonista, il suo tiro viene sporcato da un difensore, la palla schizza dalle parti di Llorente che di testa beffa Brkic. E’ il quarto gol dell’attaccante basco in campionato, il sesto complessivo. Un gol alla Trezeguet.

La Juventus va a +3 sulla Roma con la sesta vittoria consecutiva.

1 dicembre 2013

This post was published on Dic 1, 2013 21:09

Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne alla Federico II. Appassionato di videogiochi, calcio, cinema e letteratura. Crede che il giornalismo non sia solo ricerca della verità, ma anche sapiente uso di ironia e sarcasmo.

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