Foto Francesco Healy
L’allarme è stato lanciato circa un mese fa, ma ormai l’invasione gabbiani a Napoli e le chiamate di soccorso sono sempre più in aumento. A renderlo noto è Sos Gabbiani, che lavora duro per ripristinare le giuste condizioni di convivenza tra uomo e il gabbiano reale. Roberto Procacci, responsabile della comunicazione Sos Gabbiani, mette nuovamente in guardia i cittadini: “Su tetti e terrazze dei quartieri costieri, come in quelli a maggiore distanza dal mare, i bianchi pennuti del mare costruiscono i propri nidi e affermano il loro dominio territoriale a discapito dei residenti”.
Non è passata nemmeno una settimana da questo inizio mese di maggio, e le chiamate di soccorso sono già nove: due da Santa Lucia e una da via Chiaia, piazza Municipio, piazza Carità, piazza Dante e piazza Bellini. Altre due richiete di soccorso sono arrivate anche da Pozzuoli ed Ercolano.
Fabio Procacci, “L’uomo che sussurra ai gabbiani”, spiega il lavoro svolto da Sos Gabbiani: “Colmiamo un vuoto organizzativo delle amministrazioni, perché nessun ente ha la specifica responsabilità sull’operato dei gabbiani e i cittadini non sanno a chi rivolgersi. Le richieste di aiuto, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sono inaspettatamente in crescita. Ma mancano i fondi necessari per rispondere a tutti”.
This post was published on Mag 6, 2015 16:12
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