Tutti prosciolti nell’inchiesta Plusvalenze. È questa la decisione del primo grado di Giustizia Sportiva dopo le accuse della Procura e le difese di club e tesserati, andate in scena nella giornata di ieri. Tra le richieste del procuratore Giuseppe Chiné vi era anche l’inibizione di 12 mesi per il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, e di 11 mesi per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, oltre a una serie di ammende. La decisione del Tribunale federale, di fatto, smonta l’intera indagine, che si conclude con un nulla di fatto.
Ecco la nota ufficiale. “Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica ha prosciolto tutte le società, i dirigenti e gli amministratori dei club che erano stati deferiti dalla Procura Federale per avere contabilizzato nelle relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti a quelli consentiti dai principi contabili. Le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni”.
This post was published on Apr 15, 2022 17:02
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…