”Non sappiamo se e quando la giustizia umana riuscirà a dare il suo verdetto di condanna. Abbiamo la certezza, però, che la condanna di Dio è già in atto, pesa sulla coscienza di chi, ritenendo di agire impunemente, ha voluto ‘uccidere’ l’ambiente, si è messo fuori dalla grazia di Dio ed è in peccato mortale. Ferma condanna, pertanto, eleviamo nei confronti di questi esseri assassini e violenti’‘. Così il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, sull’emergenza incendi nel Napoletano.
”A queste persone che si nascondono dietro le fiamme e il fumo dico con fermezza di uscire allo scoperto, di recuperare la dignità di uomini veri per autodenunciarsi e dichiararsi responsabili della gravità del proprio operato” è l’appello di Sepe il quale esprime ”dolore e rabbia, indignazione e condanna” per ”le fiamme e la cenere sul Vesuvio e su vaste aree della provincia di Napoli”.
This post was published on Lug 12, 2017 20:47
Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…