Proprio nel giorno del compleanno di Massimo Troisi, il titolo della giornata azzurra a Verona non poteva che essere questo: “Ricomincio da tre”. Tanti quanti sono i gol con cui il Napoli liquida il Chievo in una sfida dominata praticamente fino alla rete di Zielinski. Quella dopo la quale la compagine di Sarri ha l’unico torto di staccare la spina, lasciando ai padroni di casa la possibilità di tornare a credere in una clamorosa quanto immeritata rimonta.
E’ un pezzo del repertorio di Lorenzo Insigne, il suo famoso tiro a giro, a sbloccare la partita con un Napoli che fin dall’inizio esercita la sua supremazia territoriale che si tramuta in gol alla mezz’ora del primo tempo. Poco dopo è il capitano Marek Hamsik a dare sicurezza agli azzurri. L’infortunio di Allan verso la fine del primo tempo determina l’ingresso di Zielinski. E sarà lui, all’inizio della seconda frazione di gioco, a mettere in cassaforte il risultato. Il suo è il sessantesimo gol del Napoli dall’inizio del campionato. Poi arriva la marcatura di Meggiorini su svarione difensivi. Gli ultimi minuti sono di sofferenza. Milik manca il gol di pochissimo al termine di una azione tutta di prima mentre una rete viene annullato a Giaccherini per fuorigioco (ma era in posizione regolare). Finisce 3.1. Un risultato che dà fiducia, serenità e tranquillità soprattutto dopo le tensioni per le dichiarazioni del presidente De Laurentiis al termine della gara persa per 3-1 a Madrid contro il Real.
This post was published on Feb 19, 2017 18:49
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