Categories: Cronaca

Graffiti e monumenti imbrattati, stop alla vendita di bombolette spray

A Napoli sono davvero troppi i graffiti e i monumenti imbrattati. Emblematiche sono le statue equestri di piazza Plebiscito, per anni imbrattate da scritte di ogni tipo, e ora in fase di restauro, grazie ai fondi investiti dalla Ferrero dopo il maxi concerto per i 50 anni della Nutella. Ma quanto durerà? Molto poco, si prevede. Basti pensare che l’ultimo atto di vandalismo si è consumato proprio a pochi passi dalle due statue equestri, e nonostante i lavori di restauro in corso.

Monumenti imbrattati: l’ultimo episodio qualche giorno fa a piazza Plebiscito

Questa volta a essere imbrattato con scritte tracciate con dello smalto per unghie è stato il basamento della statua di Ferdinando I, che si trova sempre in piazza Plebiscito. I vandali di turno hanno dirottato la loro attenzione sulla statua del sovrano, probabilmente non trovando “disponibile” la superficie marmorea delle statue equestri. Quella dei graffiti è una piaga senza fine, talmente trasversale che non si riesce a estirpare. A Napoli nemmeno il bugnato della chiesa del Gesù è stato risparmiato dalla mano mistificatrice dei graffitari. E se ai giovani d’oggi non si riesce a insegnare e trasmettere l’amore e il rispetto per il proprio patrimonio artistico e culturale, l’unica alternativa possibile è quella di percorrere la via del proibizionismo. Vietando la vendita di bombolette spray ai minori di 18 anni. Per tutelare il patrimonio monumentale delle nostre città.

Leggi anche: Napoli, monumenti nel degrado. Dal Plebiscito a Bellini è lotta ai vandali

La petizione: vietare la vendita di bombolette spray ai minori di 18 anni

La petizione è stata lanciata a livello nazionale dall’associazione nazionale Anti Graffiti su change.org (per firmarla clicca qui) e sarà inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da sempre sensibile al tema della tutela del patrimonio monumentale italiano. A sottoscriverla anche il Comitato Portosalvo, associazione napoletana per la tutela dei beni architettonici e culturali di Napoli, che ha scelto di aderire alla petizione anche nella speranza di sollecitare la popolazione partenopea a prendere coscienza della gravità del fenomeno.

Proibire la vendita delle bombolette spray ai minori di 18 anni è un provvedimento duro, che però potrebbe finalmente porre un freno al “problema dell’inquinamento grafico generato proprio dall’uso vandalico delle bombolette spray contro le superfici dei beni culturali”,  non solo a Napoli, ma anche in tutte le altre città italiane.

This post was published on Dic 1, 2014 19:27

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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