Politica

Il “Governo di mezzo” del Movimento 5 Stelle

Le zone oscure della “terra di mezzo” pentaleghista, a poche ore dalla nascita del nuovo Governo.

Dopo 80 giorni, finalmente conosceremo, forse, i personaggi misteriosi (ministri) di questa storia tolkeniana (Governo), di cui anche oggi Di Maio e Salvini, dopo l’incontro con il presidente Mattarella, ne hanno tenute oscure le generalità alla stampa, soprattutto quelle del primo ministro, almeno in un primo momento. Cosa non da poco, non solo per prassi, ma soprattutto per capire la loro visione politica. Qualche ora dopo tuttavia, almeno dal blog 5 stelle è arrivata la conferma a firma Di Maio: “Il premier proposto è Giuseppe Conte. Sono particolarmente orgoglioso di questa scelta”.

Il Premier è Giuseppe Conte

Giuseppe Conte, giurista, docente internazionale, a fine febbraio era stato presentato da Luigi Di Maio come ministro della Pubblica amministrazione di un eventuale governo 5 stelle. “Dobbiamo combattere l’ipertrofia normativa”, disse sempre quel giorno, “contrastare l’ignoranza coatta che avvantaggia i disonesti e puntare sulla meritocrazia”. Belle parole.
Solo che nessuno gli aveva detto che avrebbe dovuto studiarsi anche il programma della Lega (o del centrodestra tutto?) per capire come far coincidere direzioni che in alcuni casi sono parallele ed in altre fanno incidenti. Ma ora si ritrova Premier di mezzo e dovrà spiegare come intende far conciliare il suo ruolo e le sue intenzioni meritocratiche, con eventuali operazioni (ma da programma presenti e ufficiali) del “suo” futuro ministro dell’Economia, quali la Flat Tax.

Quel Contratto “di troppo”

Il Movimento 5 stelle ha lanciato la volata nelle piazze sull’onda dello slogan #iosononelcontratto, ma ad onor del vero ci si dimentica con troppa facilità che nel contratto c’è fin troppo.
Dove erano, ad esempio, Flat Tax e rimpatri forzati nel programma originale del Movimento? Come si può pensare che essi non agiscano di fatto sull’andamento del nuovo governo e non ne inficino alcune scelte fondanti? Da quelle economiche a quelle sociali.
Quali sono le coperture finanziarie per sopperire a due misure quali reddito di cittadinanza e flat tax assieme? Ma soprattutto come si può accettare di mettere in campo una operazione, a detta della maggioranza degli economisti e analisti, così iniqua?

Questo dovrebbero spiegare al più presto agli italiani, e anche ai burocrati europei, se ci tengono ad evitare ingerenze. Tra non molto conosceremo i nomi di tutti i personaggi, ma i misteri restano, e sono fin troppo grandi.

This post was published on Mag 21, 2018 20:32

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Pomigliano d’Arco, tir contromano sulla rampa dell’A16: il carico di scarti di pomodoro seppellisce un’auto

Un mezzo pesante carico di scarti industriali della lavorazione del pomodoro finisce fuori controllo lungo…

5 ore ago

Ecstatic Pompei, Dioniso torna a vivere tra le rovine del Vesuvio

Il mito di Dioniso torna a vivere tra le antiche pietre del Vesuvio, e non…

7 ore ago

LA GUERRA DEGLI URI DI LUIGI PUGLIA E IL TEATRO DI ROSSELLA PUGLIESE SABATO 8 A SEGRETI D’AUTORE

Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato…

1 giorno ago

A SEGRETI D’AUTORE PRISCO E CRITELLI RACCONTANO DOMENICA SERA IL CORAZON DI PEPPE IODICE

Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…

1 giorno ago

“L’imperatrice di fronte al mare”: il nuovo libro di Rino Scotto di Gregorio si presenta a Procida

Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…

1 giorno ago

Vista Mare fa tappa a Napoli: sabato 8 agosto su Rai1 il terzo appuntamento dopo gli ascolti record delle prime due puntate

"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…

1 giorno ago