Categories: Costume e Società

Gli studenti più bravi d’Italia? Sono quelli dell’Orientale di Napoli

Studenti dell’Orientale (quasi) i più bravi d’Italia. E’ quanto emerge dalla classifica stilata dal sito “Interno 18” confrontando i dati di Almalaurea sui voti di laurea ottenuti dagli studenti delle diverse facoltà italiane.

Un podio tutto “made in Sud”.

Al primo posto spicca l’università di Foggia, seguita a ruota dalla campana “L’Orientale” e dall’università di Bari. Federico II e SUN invece occupano rispettivamente il 18esimo e il 25esimo posto. Maglia nera invece per la IULM di Milano, dove il voto di laurea medio è del 97,7. Ovviamente “non è affatto detto che sia il voto medio di laurea a stabilire qual è l’ateneo con gli studenti più preparati chiariscono i gestori del sito. Anzi.

Ma sarà vera gloria?

Qualche malpensante potrebbe addirittura insinuare che, se i voti sono più alti, è perché in quegli Atenei i professori sono più compiacenti, meno bravi o semplicemente di voti più larghi. “Non è nostra intenzione” chiariscono ancora gli ideatori della classifica “voler stabilire se una media voto di laurea molto alta corrisponda necessariamente alla qualità degli studi. A ciò si potrebbe facilmente obiettare che non sempre i più bravi sono quelli con i voti alti. Ma volendo essere ancora più profondi, si potrebbe sostenere tranquillamente che i voti sono alti laddove i docenti sono docili, e sono bassi laddove i docenti sono severi ed intransigenti. Invero, il voto di laurea rappresenta comunque l’unico parametro – relativamente – oggettivo per valutare la qualità di un percorso di studiPurtroppo, o per fortuna.

This post was published on Mar 5, 2014 18:21

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

Recent Posts

Napoli, accoltellato un 14enne in Piazza Municipio. La notte che racconta un problema più grande

Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…

10 ore ago

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

1 giorno ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

1 giorno ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

2 giorni ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

2 giorni ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

2 giorni ago