Cronaca

Giugliano, l’incubo di via Palizzi: rifiuti ovunque e il timore di scarti interrati

Cumuli di immondizia, veicoli in disfacimento e il sospetto di scarti sepolti: la denuncia degli abitanti arriva fino in Regione.

Un quartiere intero costretto a convivere con l’immondizia sotto casa: è quanto sta accadendo in via Filippo Palizzi, a Giugliano in Campania, dove da tempo si trascina una condizione di abbandono che gli stessi abitanti non esitano a definire insostenibile. La carreggiata, un tempo semplice via di passaggio, si è progressivamente riempita di macerie, avanzi di cantiere, contenitori di plastica dismessi, pezzi di metallo arrugginito e carcasse di automobili lasciate a marcire sotto il sole. Chi vive lì da anni parla ormai apertamente di una discarica improvvisata sorta a cielo aperto, sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno finora abbia posto rimedio in maniera definitiva.
Non è soltanto una questione di decoro, però, gli abitanti della zona segnalano da mesi la comparsa di ratti e altri animali indesiderati, attirati proprio dall’ammasso costante di sporcizia: una circostanza che preoccupa in particolar modo chi in quelle case ci cresce dei bambini. C’è poi un sospetto ancora più inquietante, quello che riguarda ciò che non si vede: secondo alcuni residenti, parte dei materiali di scarto potrebbe essere stata occultata direttamente nel sottosuolo. Da qui la richiesta pressante di carotaggi e verifiche tecniche approfondite, uniche modalità in grado di stabilire se sotto la superficie del terreno si celino sostanze pericolose per la salute pubblica e per l’equilibrio ambientale dell’area.
A raccogliere il grido d’allarme dei cittadini sono stati il parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano, che non hanno usato mezzi termini nel commentare quanto documentato. Secondo i due esponenti politici, lo stato in cui versa via Palizzi sarebbe la diretta conseguenza di una mentalità di trascuratezza diffusa, terreno fertile per chi agisce fuori dalle regole: più un’area viene lasciata a se stessa, più diventa facile trasformarla in punto di scarico abusivo, con ripercussioni dirette sulla salute di chi vi abita, a cominciare dai più piccoli. Borrelli e Ceparano hanno fatto sapere di aver già trasmesso una richiesta ufficiale al Comune di Giugliano e agli altri enti competenti, sollecitando un piano d’azione che preveda la rimozione dei veicoli abbandonati, la completa bonifica dell’area e, a seguire, la messa in sicurezza definitiva della strada. Determinante, in questo percorso, sarà proprio l’esito delle indagini sul sottosuolo, indispensabili per fugare ogni dubbio sulla presenza di rifiuti nascosti. “Non abbasseremo la guardia finché quella strada non tornerà nella piena disponibilità dei residenti, in sicurezza e nel rispetto della legalità”, hanno assicurato.
Resta ora da verificare se e come l’amministrazione comunale darà seguito alla richiesta di bonifica e ai carotaggi sollecitati dai rappresentanti politici: un passaggio che sarà determinante per stabilire l’effettiva natura dei materiali accumulati e le eventuali responsabilità di chi, negli anni, ha trasformato l’area in un punto di scarico abusivo. Nelle prossime settimane si capirà se alle dichiarazioni seguiranno atti concreti, oppure se via Palizzi resterà l’ennesimo dossier depositato agli atti senza interventi risolutivi.

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