Cultura

Giugliano, la Decima Primavera Musicale si chiude tra i versi e gli amori di D’Annunzio

Venerdì 19 giugno, alle 19.30, l’Ex Chiesa della Maddalena ospita l’ultimo appuntamento della decima edizione della Primavera Musicale promossa dalla Pro Loco Città di Giugliano: in scena “Poker di donne con poeta”, il racconto musicale delle quattro grandi passioni di Gabriele D’Annunzio.

Quattro donne, quattro amori, un solo filo conduttore: le parole bruciate e poi tradite di Gabriele D’Annunzio. È questo il cuore di “Poker di donne con poeta – Viaggio musicale tra i grandi amori di Gabriele D’Annunzio“, lo spettacolo firmato da Tobia Iodice che venerdì 19 giugno, alle 19.30, chiuderà il calendario della decima Primavera Musicale della Pro Loco Città di Giugliano. Location dell’incontro è l’Ex Chiesa della Maddalena, in Corso Campano 213, già cornice degli altri appuntamenti della rassegna.
A raccontare le passioni del Vate sarà la voce di Tobia Iodice, accompagnata dal violino di Francesco Maggio, un dialogo tra parola e musica che ripercorre relazioni nate tra promesse appassionate e finite, quasi sempre, in fughe improvvise e silenzi pesanti. Perché D’Annunzio amava così: con l’urgenza di chi non sa restare, e con la stessa intensità con cui scriveva i suoi versi più celebri.
Lo spettacolo arriva a Giugliano con un precedente di tutto rispetto: lo scorso settembre ha incontrato il favore del pubblico pescarese, terra natale del poeta, banco di prova non semplice per chi si misura con la sua eredità. Il debutto abruzzese ha confermato la tenuta del progetto, capace di restituire un D’Annunzio meno monumentale e più umano, fatto di cadute prima ancora che di statue e celebrazioni.
Tobia Iodice non è un volto nuovo agli studi dannunziani. Docente di letteratura italiana, ha dedicato anni di ricerca al rapporto tra il poeta e le donne che hanno popolato la sua vita, relazioni complesse, spesso dolorose per chi le viveva al suo fianco. Tra i suoi saggi spicca “Dell’amore, del miracolo e della morte”, tappa di un percorso di studio che ha trovato proprio nello spettacolo musicale una forma diversa di racconto.
Al suo fianco, il violino di Francesco Maggio, docente nelle scuole medie a indirizzo musicale e musicista attivo anche fuori dalle aule: ha suonato con diverse orchestre sinfoniche e coltiva da anni un’attività solistica e camerista che gli permette di muoversi con naturalezza tra repertori diversi.
Con questo appuntamento si chiude un’edizione che ha attraversato dieci anni di programmazione musicale a Giugliano, confermando l’Ex Chiesa della Maddalena come punto di riferimento per gli eventi culturali della città. La struttura resterà aperta negli orari indicati grazie ai volontari del Servizio Civile Universale, gestiti dalla stessa Pro Loco, un presidio silenzioso che permette a uno spazio nato per altro di diventare, una sera dopo l’altra, luogo di incontro e cultura.

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