Categories: Cultura

Giovanni Esposito a Capri con ‘Nero’: “Il mio debutto alla regia”

Per ‘Nero’, il suo debutto alla regia, il napoletano Giovanni Esposito (oltre cinquanta film come attore di classe, ironico e sensibile) ha scelto “un film sul sacrificio” che la 29esima edizione di Capri, Hollywood ha presentato con successo in attesa dell’uscita in sala la prossima primavera. Nel ruolo della sorella con una grave disabilità c’è sua moglie Susy Del Giudice.

“Una interpretazione magistrale – sottolinea Esposito – il personaggio quasi non parla. A causa della postura ha sofferto tanto ed ha finito di lavorare su una sedia a rotelle”.

Terminate le riprese dell’ultimo film di Noah Baumbach al fianco di George Clooney e Adam Sandler, in sala nel film di Natale di Siani e Pieraccioni e in piattaforma con Vita da Carlo e Uonderbois, Esposito a Capri racconta Nero, un delinquente di mezza età che vive di piccoli crimini per mantenere la sorella Imma.

“E’ stato un esordio complesso faticoso ma sono felice del risultato. Ho scritto il film con Francesco Prisco, che è stato sempre accanto a me sul set, il punto di vista femminile lo ha dato la scrittrice Valentina Farinaccio. Quello tra fratelli può essere amore incondizionato. Nel mondo di oggi se ci fosse qualcuno disposto a fare anche piccoli sacrifici le cose cambierebbero. E’ una storia drammatica? Qualche volte però si sorride. L’ho girato nella zona flegrea, sul litorale di Mondragone, un posto che mi ha sempre affascinato. Ho scoperto che ai migranti che partono, per ogni evenienza, gli danno un indirizzo di Castelvolturno: li c’è un mare che non fa miracoli, dove la telecamera poggia lo sguardo c’è dolore. Devo ringraziare Daniele Ciprì che ha diretto la fotografia, è un maestro che mi ha aiutato in tutto prendendo il film sulle spalle”.

Nero è prodotto da Bartleby, Pepito e Runfilm. Quindi meglio attore o regista? “Quando c’è una storia come questa da raccontare, meglio essere regista. Ma fare l’attore è bellissimo, soprattutto se sei diretto da quelli bravi come Vincenzo Marra: ho appena finito con lui ‘La badante’ un film delizioso ispirato a sue storie familiari”.

This post was published on Dic 31, 2024 8:29

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, nasce la “Rete 3L”: 18 punti lettura per educare alla legalità fin dalla prima infanzia

Giovedì 22 ottobre alle 10 alla Biblioteca Annalisa Durante saranno presentati i risultati del progetto…

5 ore ago

Caivano, “Tutta un’altra musica”: Incanta Storie e l’omaggio jazz a Pino Daniele

La rassegna prosegue con due nuovi appuntamenti gratuiti nelle scuole: giovedì 22 ottobre il laboratorio-spettacolo…

5 ore ago

Gatti di Pompei, la vita tra le antiche domus raccontata attraverso le fotografie

A Pompei ci sono abitanti che non hanno bisogno di biglietti d’ingresso per attraversare le…

8 ore ago

Fondazione Valenzi premiata a Ravello con “Patrimoni Viventi” 2026 per il progetto Agendo

Giovedì 22 ottobre, nell’Auditorium di Villa Rufolo, la cerimonia del riconoscimento assegnato dal Centro Universitario…

10 ore ago

“Il fuoco” in scena: parola, visione e desiderio

Dal progetto «Dalla Letteratura al Teatro » della compagnia Teatro delle Bambole: Andrea Cramarossa firma…

10 ore ago

A Scampia la visita ufficiale dell’Ambasciatore del Messico in Italia

S.E. Genaro Fausto Lozano Valencia incontrerà gli studenti del Liceo Statale "Elsa Morante" per il…

10 ore ago