Il 4 e 5 giugno il Centro “Ciro Colonna” ospita l’evento conclusivo di “Un anno a scuola – Napoli Est”. In mostra laboratori, progetti tecnologici, stampa 3D, sostenibilità e percorsi educativi sviluppati dagli studenti delle scuole della VI Municipalità.
Ponticelli celebra il lavoro delle scuole
Due giornate dedicate ai giovani, all’innovazione e alla partecipazione attiva del territorio. Il 4 e 5 giugno 2026 il Centro Polifunzionale “Ciro Colonna” di Ponticelli aprirà le porte a studenti, famiglie e cittadini per l’evento conclusivo di “Un anno a scuola – Napoli Est”, iniziativa che raccoglie i risultati dei percorsi educativi sviluppati durante l’anno scolastico nell’ambito del progetto S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione).
L’iniziativa è promossa dall’associazione Maestri di Strada insieme alla cooperativa NuReCo, all’associazione Trerrote e al consorzio STRESS Scarl, con il sostegno del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.
Negli spazi dell’ex scuola di via Curzio Malaparte saranno allestiti stand e percorsi espositivi dedicati alle classi coinvolte nei diversi progetti. Protagonisti saranno gli studenti degli istituti comprensivi Porchiano-Bordiga, Toti-Borsi-Giurleo, Aldo Moro e Barbato-Marino-Santa Rosa, insieme agli alunni degli istituti superiori Archimede e Sannino-De Cillis.
Tra le attività in programma spazio alla proiezione dei video realizzati nei laboratori di content creating, alle esposizioni dedicate alla stampa 3D e ai percorsi di informatica e sostenibilità ambientale sviluppati durante l’anno scolastico. I ragazzi presenteranno direttamente al pubblico i risultati del lavoro svolto, raccontando esperienze, competenze acquisite e progetti realizzati.
L’evento sarà anche l’occasione per valorizzare le attività di orientamento, empowerment e accompagnamento educativo portate avanti nelle scuole del territorio. Accanto ai laboratori STEM troveranno spazio anche le esperienze di teatroeducazione, musica-educazione e arteducazione promosse dalla rete di associazioni coinvolte.
«Il nostro desiderio è restituire ai ragazzi, alle scuole e alla comunità il senso più ampio del lavoro educativo svolto durante l’anno scolastico», spiega Alice Ruffa, referente del progetto per Maestri di Strada. L’obiettivo è mostrare come laboratori, competenze disciplinari e percorsi personalizzati possano contribuire alla crescita individuale e collettiva dei giovani.
Il progetto punta ad avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche attraverso attività pratiche e coinvolgenti. Stampa 3D, informatica, ingegneria civile per la sostenibilità ambientale, chimica e fisica diventano così strumenti per rendere le materie STEM più accessibili e stimolanti per i giovani del territorio.
Le due giornate rappresenteranno anche un momento di incontro tra scuole, famiglie e associazioni, oltre a un’occasione per presentare le attività estive gratuite che animeranno il quartiere nei prossimi mesi.
This post was published on Mag 30, 2026 9:36
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