Gli angeli presenti in Galleria Umberto I sono stati assicurati da reti di metallo, per pericolo crolli. Una soluzione esteticamente poco gradevole, ma purtroppo per ora queste sono le uniche soluzioni trovate, teloni e reti, per evitare nuovamente ciò che accadde un anno fa al piccolo Salvatore Giordano. Tuttavia, la Galleria Umberto I, non è l’unico simbolo di Napoli imbracato, vale lo stesso per Palazzo Reale, il palazzo della Prefettura e il ponte di Chiaia.
I Davvero Verdi e il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli non ci stanno e tramite una nota protestano, per le tante promesse non mantenute e tali soluzioni di cattivo gusto: “Tra reti di protezione, impalcature e teloni, questo monumento napoletano di fatto non esiste più. A più di un anno dalla morte del piccolo Salvatore Giordano e dopo innumerevoli promesse di interventi strutturali e risolutivi da parte del pubblico e del privato di fatto l’unica azione che si nota è la copertura sistematica dell’intera area con teloni e reti di metallo che ne rovinano la bellezza e probabilmente in caso di nuovi crolli serviranno a ben poco. E’ l’intera città imbracata offre ai turisti un triste scenario di desolazione”.
This post was published on Lug 29, 2015 10:27
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…