“Oltre al gesto che ferisce il sito di Pompei e il patrimonio culturale italiano, pur trattandosi di un pezzo di valore non inestimabile, mi colpisce anche da un punto di vista personale trattandosi di un’area nella quale avevo condotto direttamente lo scavo“. Così il direttore generale degli Scavi di Pompei, Massimo Osanna, in merito al furto dagli Scavi, di una borchia di bronzo, del VI A.C.
“La borchia era, come le altre tre, avvitata sul pannello espositivo e coperta da lastra trasparente di protezione pertanto la rimozione del pezzo deve aver richiesto un tempo necessario a evitare i controlli“. Lo spiega il Direttore Generale degli Scavi di Pompei, Massimo Osanna, in merito al furto di una borchia di bronzo risalente al VI sec A.C. “L’edificio, inoltre, è di giorno presidiato da personale Ales e di notte sottoposto a videosorveglianza, oltre ad essere dotato di sistema di allarme“, sottolinea.
This post was published on Mag 18, 2017 11:50
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…
Dal 24 settembre al 18 ottobre 2026, la rassegna multidisciplinare porta spettacoli e un laboratorio…
Tutto pronto per la quarta edizione di “Pianura Opera House”, rassegna organizzata dal Teatro Stabile…
Sabato 26 settembre apertura a Pignataro Maggiore con Paolo Siani, per lotta contro cyberbullismo Sabato…
Giovedì 24 settembre alle 18.30 a Napoli la prima presentazione del nuovo romanzo pubblicato da…
Dal 25 al 27 settembre la personale “Il pregiatissimo segno” approda nei Campi Flegrei dopo…