“Oltre al gesto che ferisce il sito di Pompei e il patrimonio culturale italiano, pur trattandosi di un pezzo di valore non inestimabile, mi colpisce anche da un punto di vista personale trattandosi di un’area nella quale avevo condotto direttamente lo scavo“. Così il direttore generale degli Scavi di Pompei, Massimo Osanna, in merito al furto dagli Scavi, di una borchia di bronzo, del VI A.C.
“La borchia era, come le altre tre, avvitata sul pannello espositivo e coperta da lastra trasparente di protezione pertanto la rimozione del pezzo deve aver richiesto un tempo necessario a evitare i controlli“. Lo spiega il Direttore Generale degli Scavi di Pompei, Massimo Osanna, in merito al furto di una borchia di bronzo risalente al VI sec A.C. “L’edificio, inoltre, è di giorno presidiato da personale Ales e di notte sottoposto a videosorveglianza, oltre ad essere dotato di sistema di allarme“, sottolinea.
This post was published on Mag 18, 2017 11:50
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…
Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…
Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…
Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…