Non registravano la presenza sul posto di lavoro, nel Museo archeologico atellano di Succivo (Caserta), lasciavano gli uffici per ore e, malgrado risultassero in malattia, trascorrevano la giornata a giocare nei centri scommesse: è quanto hanno scoperto i carabinieri di Marcianise (Caserta) che oggi hanno arrestato due dipendenti del Museo.
Sono tredici le persone indagate. I dirigenti del Museo, spiegano gli investigatori, sapevano delle condotte truffaldine dei dipendenti ma non sono mai corsi ai ripari. Il gip del Tribunale di Napoli Nord – che contesta i reati di falsa attestazione della presenza in servizio e di truffa ai danni di un ente pubblico – ha definito la vicenda “sconcertante e sconfortante” perché il malcostume emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, “è basato sulla piena consapevolezza dei dirigenti circa le condotte illecite poste in essere dai dipendenti del Museo nonché caratterizzato dall’inerzia nei confronti di tali condotte“.
This post was published on Mar 7, 2017 15:37
Serata di prestigio quella andata in scena all’hotel Royal Continental di Napoli per la Virtus…
Stand, punti informativi e i referenti dell'Asl pronti a spiegare, uno alla volta, cosa si…
Al bar si paga una tazzina in più e la si lascia lì, per chi…
Il 6 ottobre è il compleanno dell’allenatore che regalò agli azzurri il primo storico scudetto,…
Giovedì 8 ottobre doppio appuntamento con l'autrice di «Storia con mare cielo e paura» per…
Dal 16 al 18 ottobre la compagnia riprende l'attività con lo spettacolo che era in…