Cronaca

Addio a Rossella Diaco, la voce di Isoradio che per anni ha accompagnato gli italiani in viaggio

È morta Rossella Diaco, storica voce di Rai Isoradio. Aveva 65 anni e da tempo combatteva contro una malattia che nelle ultime settimane aveva raccontato anche attraverso i suoi canali social.
La notizia della sua scomparsa è arrivata oggi, lasciando un vuoto nel mondo della radio e soprattutto tra gli ascoltatori che per anni l’avevano incontrata dall’altra parte del microfono, durante un viaggio, in mezzo al traffico o semplicemente ascoltando la radio in auto.
Diaco era una presenza conosciuta di Isoradio, la rete Rai dedicata soprattutto a chi si sposta sulle strade italiane, dove informazione sulla viabilità, musica e compagnia si intrecciano ogni giorno.
Negli ultimi tempi, però, la sua voce aveva lasciato spazio a parole molto più personali: a fine luglio aveva raccontato di essere ricoverata in ospedale e di stare affrontando una fase particolarmente difficile della malattia, aveva spiegato che le terapie non stavano dando gli effetti sperati e aveva condiviso con chi la seguiva un momento delicato della sua vita, senza nascondere la paura e la stanchezza.
Un racconto lontano dai microfoni e dalle trasmissioni, fatto direttamente alle persone che negli anni avevano imparato a riconoscere quella voce.
“Ho bisogno delle vostre preghiere“, aveva scritto, chiedendo vicinanza in un momento nel quale le sue condizioni si erano aggravate, parole che oggi, dopo la sua morte, acquistano un peso ancora maggiore.
Rossella Diaco aveva lavorato in Rai per molti anni e aveva attraversato diverse esperienze professionali, ma per il pubblico degli ultimi anni il suo volto era soprattutto legato a Isoradio, la sua scomparsa è stata accolta con dolore dai colleghi e da quanti hanno condiviso con lei una parte del lungo percorso professionale nella radio pubblica.
Una morte che arriva dopo una malattia raccontata senza costruzioni, mostrando anche il lato più fragile di una persona abituata invece a stare davanti a un microfono e a raccontare quello che accadeva agli altri.
I funerali si terranno mercoledì mattina alle 10.30 a Roma, nella parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, nella zona de La Storta.
Una voce che oggi non si sentirà più dall’altra parte della radio, ma che per tanti ascoltatori resterà legata ai chilometri percorsi, alle strade, alle attese nel traffico e a quei momenti in cui una voce alla radio riesce, anche solo per qualche minuto, a farti sentire meno solo.

This post was published on Ago 17, 2026 20:54

Redazione

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