Un centinaio di persone hanno partecipato al flash mob promosso dal Movimento 5 Stelle davanti al palazzo della Regione Campania, a Napoli, per chiedere le dimissioni del governatore Vincenzo De Luca.
Il secondogenito del presidente della giunta regionale, Roberto De Luca, è coinvolto nell’inchiesta della procura di Napoli su un giro di tangenti ai politici per lo smaltimento illecito dei rifiuti. Con smartphone e tablet, tutti si sono collegati a uno dei video dell’inchiesta di Fanpage “Bloody Money“. Un sistema “marcio“, per gli attivisti del movimento, riuniti a Santa Lucia, che puntano il dito anche contro De Luca padre.
This post was published on Feb 19, 2018 15:26
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