Ieri in piazza Dante, Napoli, erano in centinaia le mamme e maestre che hanno preso parte al flash mob contro la riforma scolastica. Tutte vestite di lutto e con un cero rosso acceso alzato al cielo. Durante la pacifica protesta le presenti hanno letto gli articoli della Costituzione ad alta voce, in particolare i punti dove c’è scritto che il diritto allo studio e la libertà di opinione è garantito a tutti. Tra la folla c’era anche Patrizia Perrone, una selle insegnanti organizzatrici del flash mob contro la riforma scolastica: “Siamo qui per fare ascoltare le nostre ragioni e per fare arrivare forte al Governo il nostro dissenso per una riforma che, nella sua stesura, non ha tenuto conto di un opportuno e produttivo coinvolgimento degli insegnanti”.
Le stesse insegnanti di ieri oggi sono invece a Roma per far sentire la loro voce più da vicino a chi dovrebbe ascoltarle. Oggi è infatti il giorno dello sciopero generale della scuola per combattere “La Buona Scuola” e la riforma dell’istruzione scolastica, che a quanto pare permetterà ai presidi degli istituti scolastici di poter premiare gli insegnanti secondo loro più meritevoli, di licenziare chi non ritengono idoneo, assumere e dire no ai trasferimenti. Insomma avranno un ruolo da dirigenti d’azienda.
This post was published on Mag 5, 2015 10:35
Giovedì 25 giugno spazio a teatro, danza, progetti speciali e incontri internazionali. In programma anche…
A Marano di Napoli un protocollo d'intesa tra l'APS "Tutela la Salute" e il Canile…
A Pieve di Camaiore, in Versilia, un padre di 63 anni impugna il fucile da…
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…