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Effettuare filler labbra autonomamente, la pericolosissima moda lanciata da Tiktok

Uno spazio in cui sentirsi liberi di esprimersi, di dire la propria, di conferire larga espressione alle proprie passioni.
Dicono siano questo, per la maggior parte dei ragazzi di oggi, i social network.
Nulla di strano, anzi, ben venga l’ avere un proprio spazio in cui sentirsi davvero liberi di essere se stessi, soprattutto in tempi come quelli che corrono in cui tutti si sentono in dovere di giudicare le vite altrui, di farci sentire sbagliati.
C’è, però, un problema. Il confine tra l’ eccessiva libertà con la quale si fa fronte ed il pericolo al quale i social espongono è davvero sottile e comporta non pochi rischi.
Ne è la dimostrazione quanto si sta diffondendo su Tiktok nell’ ultimo periodo.
Tante, infatti, sono le influencers che pubblicano video tutorial in cui mostrano come effettuare filler alle labbra automamente, senza il bisogno di recarsi da un medico specializzato.
“Sono delle semplici punturine. Si acquista il filler, si risparmia e le labbra le modifichiamo come vogliamo, dando loro il gonfiore che desideriamo, evitando così che il medico il quale non vuole fare labbra troppo carnose ci lasci un risultato poco soddisfacente e ci faccia spendere soldi inutilmente. Inoltre, se si sbaglia ad iniettare il prodotto non ci sono problemi, perché dopo qualche tempo si ruassorbe e le labbra ritornano come prima” – dicono esattamente così,  raccogliendo milioni di visualizzazioni, like, commenti e followers, che danno vita ad un vero e proprio business con cifre da capogiro.
E no, non si dica che sia un gioco come vogliono far credere nel momento in cui qualcuno cerca di smascherarle, perché non lo è affatto.
Un filler non è una semplice punturina e non può assolutamente essere effettuato da chiunque o addirittura autonomamente, ma è una sostanza che deve essere iniettata da un medico specializzato in medicina estetica, il quale ha studiato per anni, conosce bene l’ anatomia del viso, delle labbra e sa dove iniettare o dove non iniettare il tutto e soprattutto sa fare in modo che per chiunque effettui il trattamento non vi sia alcun rischio.
L’ invito a non seguire chi sui social parla di trattamenti estetici come fossero qualche goccia d’ acqua inserita in una siringa non è un modo per essere contro la medicina estetica, ben venga quest’ ultima quando serve per apportare miglioramenti al proprio aspetto fisico e alla propria psiche, ma è un modo per far capire che la medicina estetica è una cosa seria di cui parlare solo con professionisti del settore.
Occorre ricordare sempre che di mezzo c’è la nostra salute, una delle cose più preziose che possediamo, non lasciamo venga rovinata da chi parla pur non avendo competenze in merito o da chi pubblicizza il low cost.
Quando si ha a che fare con la salute al low cost, soprattutto se si tratta di medicina estetica, non bisogna neanche pensare.
Non si hanno le possibilità economiche per effettuare un trattamento? Non fa nulla, meglio aspettare il momento in cui se ne ha la possibilità ed evitare di ritrovarsi con danni spesso permanenti, causati da trattamenti low cost, eseguiti in maniera errata autonomamente, seguendo le istruzioni di chi, pur non avendo competenze in merito, ne parla sui social network.
Diamo a Tiktok l’ importanza che merita. È un gioco, un passatempo, nulla di più.
La nostra salute, invece, è un patrimonio inestimabile che abbiamo il dovere di tutelare nel miglior modo possibile.

This post was published on Dic 6, 2022 12:14

Anna Adamo

Laureata in Giurisprudenza. Amo viaggiare tenendo in tasca penna e taccuino per scrivere di tutto ciò che mi circonda e accade. Giornalista per passione.

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