Attualità

È la città italiana con più degrado, è sul podio delle più brutte: la cosa assurda è che si trova in una delle regioni più belle

Si classifica come la città più degradata in Italia: ecco quale luogo deve portare questo certamente  triste primato.

In un Paese noto per la sua straordinaria bellezza e il suo patrimonio culturale, sorprende scoprire che esista una città che si posiziona all’ultimo posto in tutte le classifiche di bellezza urbana. Questo è il caso di Corigliano-Rossano, in Calabria, una località che, nonostante si trovi in una delle regioni più affascinanti del sud Italia, ha guadagnato la reputazione di essere la città più brutta d’Italia. Ma cosa è successo a questo luogo ricco di storia e tradizioni?

Il degrado urbano di Corigliano -Rossano e le cause

L’Italia è un mosaico di paesaggi e culture, dalla magnificenza delle Alpi al calore del sole siciliano. Tuttavia, accanto a questa bellezza, ci sono realtà che hanno subito un declino significativo. Negli ultimi anni, si è assistito a un crescente dibattito sul degrado urbano di alcune città, che sono state abbandonate a se stesse e trascurate. Corigliano-Rossano è un esempio emblematico di come la mancanza di manutenzione e visione strategica possa trasformare un luogo una volta vibrante in un’area dimenticata.

La città, formata dalla fusione di due comuni storici, Corigliano e Rossano, ha un patrimonio culturale e artistico pregevole, con chiese antiche e monumenti che raccontano secoli di storia. Tuttavia, il suo fascino è offuscato da un evidente stato di abbandono. Strade dissestate, edifici fatiscenti e spazi pubblici trascurati sono solo alcune delle problematiche che affliggono questa località.

Le cause del degrado di Corigliano-Rossano – roadtvitalia.it

Uno degli aspetti più preoccupanti che emergono dalle analisi è la mancanza di piani di recupero urbano. Gli esperti hanno evidenziato come l’assenza di strategie di riqualificazione abbia portato a una perdita dell’identità visiva e funzionale della città. Inoltre, il degrado architettonico non è solo una questione estetica, ma ha ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei residenti. La disorganizzazione urbanistica ha creato un ambiente poco vivibile, allontanando potenziali investitori e turisti.

La Calabria, d’altra parte, è nota per la sua bellezza naturale, con spiagge mozzafiato e paesaggi montani. Tuttavia, mentre altre città della regione, come Tropea e Scilla, attirano visitatori da tutto il mondo, Corigliano-Rossano sembra essere rimasta intrappolata in una spirale di declino. La mancanza di una visione a lungo termine ha impedito lo sviluppo di politiche efficaci per la valorizzazione del patrimonio, contribuendo a perpetuare un’immagine negativa.

La posizione di Corigliano-Rossano come “città più brutta d’Italia” potrebbe sembrare un’etichetta difficile da sopportare, ma potrebbe anche fungere da catalizzatore per il cambiamento. Se da un lato la situazione attuale è preoccupante, dall’altro si presenta un’opportunità per riconsiderare e ripensare il futuro di questa città. La Calabria, famosa per la sua gastronomia e le sue tradizioni, ha bisogno di un nuovo slancio, e Corigliano-Rossano potrebbe diventare il simbolo di una rinascita urbana.

La reazione della comunità

Di fronte a queste sfide, la comunità locale si è mobilitata per cercare di invertire la rotta. Diverse associazioni e gruppi di cittadini stanno cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di un intervento urgente. Iniziative di pulizia, eventi culturali e campagne di promozione sono solo alcuni degli sforzi messi in atto per risvegliare l’attenzione su Corigliano-Rossano. Tuttavia, il cammino verso la riqualificazione è lungo e arduo.

La speranza è che la crescente consapevolezza riguardo alla situazione possa stimolare le istituzioni a investire nella rinascita della città. È fondamentale che si adottino politiche mirate, non solo per preservare il patrimonio storico e culturale, ma anche per migliorare la qualità della vita dei residenti e attrarre visitatori.

This post was published on Giu 11, 2025 18:00

Romana Cordova

Recent Posts

Pomigliano d’Arco, tir contromano sulla rampa dell’A16: il carico di scarti di pomodoro seppellisce un’auto

Un mezzo pesante carico di scarti industriali della lavorazione del pomodoro finisce fuori controllo lungo…

17 ore ago

Ecstatic Pompei, Dioniso torna a vivere tra le rovine del Vesuvio

Il mito di Dioniso torna a vivere tra le antiche pietre del Vesuvio, e non…

20 ore ago

LA GUERRA DEGLI URI DI LUIGI PUGLIA E IL TEATRO DI ROSSELLA PUGLIESE SABATO 8 A SEGRETI D’AUTORE

Un curioso incrocio di cognomi caratterizza la serata di sabato 8 agosto a Segreti d’Autore, il Festival ideato…

2 giorni ago

A SEGRETI D’AUTORE PRISCO E CRITELLI RACCONTANO DOMENICA SERA IL CORAZON DI PEPPE IODICE

Ci sarà da divertirsi, e tanto, il 9 agosto a “Segreti d’Autore”, il Festival ideato da Ruggero…

2 giorni ago

“L’imperatrice di fronte al mare”: il nuovo libro di Rino Scotto di Gregorio si presenta a Procida

Domenica la prima presentazione del libro con rappresentazione teatrale Si terrà a Procida la prima…

2 giorni ago

Vista Mare fa tappa a Napoli: sabato 8 agosto su Rai1 il terzo appuntamento dopo gli ascolti record delle prime due puntate

"Vista Mare" continua a conquistare il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue…

2 giorni ago