I duemila giorni di Lorenzo Diana

Lorenzo Diana racconta a RoadTv Italia e “Informare”, magazine di promozione culturale, la vicenda che lo ha visto catapultato in un incubo: dalla scorta per le minacce del clan dei Casalesi all’accusa di concorso esterno in associazione camorristica.

Lorenzo Diana si racconta a RoadTv Italia e “Informare”, magazine di promozione culturale. Nelle sue parole la descrizione di quei cinque anni, o, come li chiama lui, duemila giorni che hanno cambiato la sua vita. Scaraventandolo in un vero e proprio incubo. Lui che per 21 anni è stato sotto scorta per le minacce ricevute dal clan dei Casalesi, improvvisamente si è ritrovato a essere indagato per concorso esterno in associazione camorristica. Messo sullo stesso piano dei camorristi che lo hanno minacciato per l’ostacolo che è sempre stato ai loro affari. Prosciolto da tutte le accuse, gli è stato chiesto di diventare vicesindaco di Torre Annunziata con delega alla Legalità. Ecco le sue parole rilasciate ai nostri microfoni, ad Anna Copertino, presso la sede di “Informare”, con Antonio Casaccio, direttore del magazine e Tommaso Morlando, fondatore.

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