Venerdì 23 ottobre alle 18 l’incontro tra parole e musica dedicato al legame tra il Re del Tango e la cultura partenopea. Il volume, pubblicato da Edizioni Mea, raccoglie testimonianze e contributi musicali esclusivi.
Un viaggio tra tango, Napoli e memoria musicale. Venerdì 23 ottobre alle ore 18 la Libreria Mondadori di Salerno, in Corso Vittorio Emanuele 56, ospiterà la presentazione di “Carlos Gardel – Il Tango a Napoli”, il libro scritto dal cantautore e musicista Diego Moreno e pubblicato da Edizioni Mea.
Il volume esplora l’italianità e la napoletanità presenti nella storia del tango, soffermandosi in particolare sul rapporto tra Carlos Gardel, universalmente conosciuto come “La Voce del Tango”, e la cultura partenopea.
L’incontro alla Mondadori di Salerno
La presentazione sarà introdotta dal professor Ernesto Pulignano del Conservatorio “G. Martucci” e condotta dal giornalista Aniello Palumbo. Sarà presente anche Geltrude Vollaro di Edizioni Mea.
L’organizzazione e la direzione artistica sono affidate al dottor Giuseppe Carabetta, con il patrocinio straordinario della Divisione Cultura Uniposms – Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana.
Gardel tra tango e cultura napoletana
Il libro non si limita alla ricostruzione biografica della figura di Gardel, ma raccoglie anche testimonianze e contributi di Maurizio de Giovanni, María Susana Azzi, Ana Turón, Michelangelo Iossa e Sergio Pujol.
Tra i contenuti figurano inoltre brani musicali esclusivi, tra cui una versione di “El día que me quieras” cantata in napoletano, impreziosita dalla voce recitata di Enzo Decaro.

Diego Moreno2 photo by Gino Tramontano
Diego Moreno e la “trilogia tanghera”
Nato a Mar del Plata, in Argentina, e residente in Italia dal 1991, Diego Moreno è cantante, compositore, chitarrista e arrangiatore. Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti come Oscar de León, Djavan, José Feliciano, Gilberto Gil, Fred Bongusto, Paul Young, Gipsy Kings, Inti Illimani, Ziggy Marley e Toquinho.
Il libro dedicato a Gardel si inserisce in un percorso artistico già segnato da “TangoMoreno”, progetto discografico del 2007 dedicato alla musica di Buenos Aires, e da “TangoScugnizzo” del 2010, incontro tra tango e canzone napoletana premiato con il Premio Masaniello e il Premio Nicolardi.
I tre lavori compongono quella che Moreno definisce una originale “trilogia tanghera”, realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia.
Il 10 dicembre lo spettacolo a Villa di Donato
Durante l’appuntamento di Salerno l’artista presenterà anche i suoi prossimi progetti, a partire dal recente singolo “Sueño Robado”, ballata tra Latin Pop e rock che apre un nuovo capitolo del progetto Antología.
Il prossimo 10 dicembre 2026, inoltre, “Carlos Gardel. Il tango a Napoli” diventerà uno spettacolo negli spazi di Villa di Donato a Napoli. Le pagine del libro saranno trasformate in un racconto tra parole e musica, inserito nella rassegna della villa settecentesca.
Accanto a Moreno salirà sul palco il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa nel ruolo di storyteller. Lo spettacolo nasce nell’ambito delle iniziative legate al World Tango Day, la Giornata Internazionale del Tango, in omaggio alla figura di Carlos Gardel.











