Continua il braccio di ferro su Bagnoli tra De Magistris VS Renzi. Il sindaco ha dichiarato, questa mattina, di aver inviato una lunga lettera di ben cinque pagine al Presidente del Consiglio in cui recede ai patti su Bagnoli stipulati in occasione della visita del Premier a Napoli lo scorso 15 agosto.
L’ultimo barlume d’intesa sulla questione Bagnoli è stato distrutto. Secondo il sindaco di Napoli: “Il presidente del Consiglio ha tradito Napoli e violato il patto, quindi non si può rispettare un accordo con chi tradisce gli impegni scritti e riveste un ruolo istituzionale. Napoli rivendica la sua autonomia, il suo ruolo, la difesa della Costituzione e del suo territorio, dice no ai commissariamenti e no al tentativo di far rientrare dalla finestra chi abbiamo fatto uscire dalla porta perché coloro in quali hanno inquinato e distrutto l’area di Bagnoli“. Il divario tra De Magistris e Renzi si era fatto ancora più palese dopo la visita, di pochi giorni fa, di quest’ultimo all’Atitech di Napoli, dove il Premier aveva incontrato l’oppositore in COnsiglio Comunale de sindaco di Napoli, Gianni Lettieri.
La lunga lettera del sindaco Luigi De Magistris indirizzata a Matteo Renzi si chiude così: “Non ritenendo, pertanto, gli atti del Governo successivi al 14 agosto coerenti con gli impegni assunti in tale occasione, il sottoscritto comunica di voler recedere, con effetto immediato, dagli accordi firmati il 15 agosto 2014 e precisamente; dal protocollo d’intesa relativo alla bonifica del sni di Bagnoli-Coroglio; all’accordo di programma quadro relativo alla ricostruzione di Città della scienza“.
This post was published on Dic 3, 2014 15:51
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