di Redazione
Napoli – E’ forse il progetto più importante che il sindaco De Magistris intende mettere in campo per risollevare le sorti della città: Napoli può e deve diventare una città autonoma. Secondo il primo cittadino partenopeo il momento per un progetto “costituzionale e legislativo” è propizio: “l’Italia è forte e unita, non c’è più Bossi e il suo separatismo – ha dichiarato in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo – Dateci possibilità di essere autonomi: non vogliamo più subire ingiustizie, vogliamo avere capacità di spesa e autonomia di imposizione. Lo Stato oggi ci impone di mettere le tasse e poi si prende i soldi e cittadini se la prendono con i sindaci”.
Durante la conferenza stampa il sindaco è intervenuto anche sulla vicenda dell’ex assessore al bilancio Realfonzo che ha registrato l’ultimo colloquio avuto con il sindaco, quando a luglio gli fu comunicata la sua uscita dalla giunta: “Registrare un colloquio è tra gli atti più ignobili dell’essere umano” ha dichiarato. Ed ha poi aggiunto: “ho fatto un errore con lui, avrebbe portato il comune di Napoli al fallimento”.
3 gennaio 2014
This post was published on Gen 3, 2014 17:36
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