domenica, Giugno 16, 2024
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Daniela Carucci e Giulia Pastorino a Napoli per Muta/menti per adoloeggenti di Kolibrì

Quarto e ultimo “incontro ravvicinato d’autore” di Muta/menti per adoleggenti, sui temi del cambiamento, con i vincitori della quinta edizione del progetto/premio “Il mondo salvato dai ragazzini”, a cura dell’Associazione culturale Kolibrì: protagoniste Daniela Carucci e Giulia Pastorino, autrici dell’albo illustrato “Dentro me cosa c’è?”.

Mutamenti per adoleggenti | Una pancia piena di emozioni. Un naso che ricorda tutto. Piedi che crescono in continuazione. Un viaggio metaforico e concreto intorno al corpo di una creatura misteriosa e familiare al tempo stesso, turbolenta e prodigiosa, unica e straordinaria… proprio come ogni bambino! È Dentro me cosa c’è? (Terre di Mezzo 2022), un caleidoscopico e poetico albo illustrato che nasce dall’incontro con i bambini, si nutre delle loro parole e del loro modo di guardare sé stessi e il mondo e compie un viaggio dentro l’infanzia e le sue emozioni che passa dalla fisicità. Le due autrici sono Daniela Carucci, autrice poliedrica e attivista culturale (cofondatrice dello Studio Matita, è anche direttrice artistica del Sarvego Festival in Piemonte) che dopo la laurea in Storia del teatro lavora come attrice e drammaturga nell’ambito del teatro per ragazzi, pubblica storie come narratrice (il suo romanzo Ruggiti, Sinnos, è stato nella cinquina del Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2020) e conduce laboratori teatrali e corsi di formazione per insegnanti ed educatori in cui unisce letteratura e teatro; e l’illustratrice Giulia Pastorino, talento artistico selezionato dalla Bologna Children’s Book Fair tra i 20 migliori giovani illustratori per l’infanzia formatasi all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e specializzatasi in illustrazioni presso l’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino, che dopo aver vinto nel 2016 il prestigioso concorso internazionale di illustrazione Tapirulan ha illustrato diversi albi collaborando anche con riviste, studi di comunicazione e gallerie.

Daniela Carucci e Giulia Pastorino a Napoli per Muta/menti per adologgenti di Kolibrì

Le due autrici genovesi ne parleranno in due incontri interattivi, ad ingresso libero e gratuito, giovedì 20 aprile (dalle ore 16, nella Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli) e venerdì 21 aprile alle ore 10 (nella Biblioteca Annalisa Durante ospitata nello spazio comunale di Piazza Forcella) con ragazzi, studenti e docenti che scopriranno concretamente, con la genesi dell’albo, anche le sue potenzialità creative in due workshop trasversali a tutte le età. L’appuntamento del 21 aprile (con le comunità educanti dell’IC Ristori, Campo del Moricino, Russo-Montale, Plesso Froebeliano 19° Circolo didattico e I.C. Porchiano-Bordiga) apre la tre giorni “di pubblica lettura, sociale ed inclusiva” dal titolo Napoli che legge», promossa dal Patto per la lettura della città di Napoli, di cui Kolibrì è parte attiva nel tavolo territoriale “Reading Forcella”, che culminerà il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, con ulteriori due appuntamenti curati dall’Associazione culturale napoletana impegnata da oltre vent’anni nella Reading Literacy, in collaborazione tra gli altri con Agita Teatro: sabato 22 aprile alle 11:30 in piazza Bellini, con una staffetta poetica tra studenti del liceo Vico e operatori di letture ad alta voce sul tema “Muta/menti: come dare tempo al tempo”; e domenica 23 aprile, nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore (corridoio San Tommaso), con un incontro tra proiezioni e letture animate dal titolo “Muta/menti: un caleidoscopio di segni, sogni e bisogni”.

Entra così nel vivo MUTA/MENTI PER “ADOLEGGENTI”, l’originale per/corso culturale − informat(t)ivo, formativo, trasformativo e performativo − di educazione alla lettura condivisa e partecipata dal basso curato dall’Associazione culturale Kolibrì, in partenariato con molteplici enti e istituzioni, che si avvale del finanziamento del Cepell (Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura). E dopo la formazione on line dei docenti, tra febbraio e marzo, la quarta tappa del progetto dedicata agli “incontri ravvicinati d’autore” in presenza si conclude affrontando temi eticamente sensibili della contemporaneità e dei suoi cambiamenti come le trasformazioni del corpo, la crescita e le pratiche di educazione allo sviluppo dopo aver approfondito lingua, migrazioni e identità al tempo del postcolonialismo con Igiaba Scego e il suo.

Figli dello stesso cielo (Piemme) e dopo aver affrontato le parole del cambiamento, il senso e le metamorfosi del tempo e dei classici in un momento storico di grandi crisi globali con i poeti e scrittori Gianluca Caporaso e Bruno Tognolini (e i loro libri Tempo al tempo, Salani; e Chisciotte Fenicottero, Edizioni Primavera). I doppi appuntamenti in presenza con i protagonisti della civiltà dell’infanzia contemporanea, introdotti dalla presidente di Kolibrì Donatella Trotta con i rispettivi “padroni di casa” Candida Carrino, direttrice dell’Asna e i responsabili della Biblioteca comunale a porte aperte Annalisa Durante, alla presenza di vari ospiti, sono arricchiti dalla Scuola di Design della comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, coordinata da Enrica d’Aguanno con la docente di Illustrazione e artista Daniela Pergreffi, che al termine degli incontri d’autore curano con i loro studenti lezioni/laboratorio sull’arte di produrre (e trasformare) libri. Quinta tappa del percorso, il modulo Parole “social” per nativi digitali: la grammatica delle immagini, che dal 2 al 12 maggio svilupperà in quattro incontri seminariali e di workshop con i ragazzi a cura del regista Pino Sondelli un itinerario teorico-pratico tra filiera del libro, tecniche e linguaggi audiovisivi e ruoli della “settima arte”, sperimentando la realizzazione collettiva di 4 cortometraggi ispirati dai quattro libri vincitori del Mondo salvato dai ragazzini. Ulteriore metodologia trasform/attiva condivisa con studenti delle scuole secondarie di primo grado (il 2, 4, 9 e 12 maggio, nella Sala Catasti dell’Archivio Storico di Napoli, dalle ore 9 alle 12: accesso gratuito ma con prenotazione obbligatoria: kolibrinapoli@gmail.com).

Il percorso MUTA/MENTI PER “ADOLEGGENTI” proseguirà poi fino all’autunno, tra Napoli e Città Metropolitana, con altri step, tra incontri e attività laboratoriali che intrecceranno linguaggi diversi per trasformare il nucleo iniziale di libri e autori scelti per l’approfondimento del tema: dalla didattica musicale come scuola di sentimenti curata dalla compositrice, autrice e pianista Elisabetta Garilli (con una masterclass culminante in uno spettacolo collettivo finale), fino al teatro educazione e di comunità nella scuola e nel sociale con i “Cantieri del cambiamento” laboratori curati da Salvatore Guadagnuolo e Giuseppe Coppola di Agita, partner di Kolibrì con la rivista Andersen, per concludersi infine con una costellazione di eventi della Festa/Festival finale, in programma il 13 e 14 ottobre 2023 a Napoli. Obiettivo, spiega la presidente di Kolibrì, Donatella Trotta, «Rimettere concretamente al centro le comunità educanti per (ri)costruire, in un momento di grave emergenza educativa, una società educante fatta di corresponsabilità, cittadinanza attiva e coesione sociale a partire dai più giovani. Una educazione creativa alla lettura di libri come ponti relazionali, catalizzatori pedagogici, attraverso le arti come esperienza, può essere perno di cambiamento per fronteggiare uniti, soprattutto in aree di maggiore fragilità sociale, la grave regressione cognitivo-emotiva (il 71% dei minori sopra i 6 anni) che l’impatto della crisi pandemica ha avuto sui nostri ragazzi, e non solo».

Redazione Desk
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
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