domenica, Agosto 14, 2022
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Cultura, a Napoli il 1 luglio apre l’Ipogeo dei Cristallini

Per festeggiare con la città l’apertura dell’Ipogeo dei Cristallini le visite dall’1 al 10 luglio saranno per tutti gratuite

Si alza il sipario sull’Ipogeo dei Cristallini che aprirà al pubblico, nel cuore del Rione Sanità di Napoli, il prossimo 1 luglio. Si tratta di una testimonianza rara e incredibile di pittura ed architettura ellenistica che rappresenta un unicum di storia, archeologia, miti e colori. L’iniziativa è nata grazie a un ambizioso progetto di restauro, fortemente voluto dalla famiglia Martuscelli, proprietaria dell’Ipogeo, e in parte finanziato con fondi Europei/Regione Campania (Por Campania Fesr 2014-2020).

Sono circa 700 i pezzi del corredo funebre rinvenuti nel sito che sono stati dapprima conservati dal Barone di Donato e successivamente dalla famiglia Martuscelli custoditi grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli per numerosi anni.

Il complesso è costituito da quattro sepolcri, scavati nella roccia fianco a fianco, ciascuno dei quali presenta caratteristiche molto diverse, che li rendono unici. Uno di questi (ipogeo C) è rimasto splendidamente intatto: per lo stato di conservazione e la sua bellezza è un tesoro di particolare rilevanza. La camera sepolcrale è ricca di decorazioni pittoriche, tra cui spiccano una raffigurazione di Dioniso e Arianna e una testa di Medusa.

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Per festeggiare con la città l’apertura dell’Ipogeo dei Cristallini le visite dall’1 al 10 luglio saranno per tutti gratuite, prenotabili on line sul sito www.ipogeodeocristallini.org. Successivamente per l’ingresso si dovrà corrispondere un ticket (25 euro, ridotto 12 euro) salvo che per la prima domenica di ogni mese per la quale non è previsto biglietto a pagamento.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nella Sala del Toro Farnese alla presenza del Presidente della Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. All’incontro, coordinato da Antonio Galdo, hanno partecipato anche Luigi La Rocca, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Alessandra Marino, Direttore Istituto Centrale per il Restauro, il direttore del Mann Paolo Giulierini e Alessandra Calise Martuscelli, direttore Ipogeo dei Cristallini. Sono intervenuti, infine, Padre Antonio Loffredo e Ibrahim Al-Marashi, professore di storia alla California State University San Marcos.

“La Regione Campania è orgogliosa, abbiamo finanziato con 200 mila euro questo progetto culturale” spiega il governatore Vincenzo De Luca. “Si recuperano i Cristallini, è una cosa straordinaria, parliamo di tombe di epoca ellenistica: è veramente un patrimonio immenso quello che sta venendo fuori nella città di Napoli” afferma il Presidente della Campania a cui fa eco il sindaco Gaetano Manfredi.

“Si tratta di un piccolo gioiello della Napoli greca, forse uno degli esempi meglio conservati di preesistenza greca in città” afferma il primo cittadino partenopeo. “Per la Sanità – aggiunge – rappresenta un ulteriore gioiello e questo ci aiuta a costruire una nuova offerta turistica, su cui stiamo lavorando, legata proprio alle radici greco-romane di Napoli che verranno valorizzate sia nei vari siti distribuiti in città sia con la nuova sezione del museo archeologico”.

Redazione Desk
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
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