Categories: CronacaPrimo piano

O le cravatte o Ciro, le scelte da fare quando non c’è il dono dell’ubiquità

Tutti vorremmo essere in possesso del dono dell’ubiquità, quel particolare potere che permette di essere in più luoghi contemporaneamente. Con un dono del genere si risolverebbero tante questioni, si eviterebbero litigi, dissensi e polemiche. A volte, la scelta di presenziare a un evento piuttosto che un altro può creare scompiglio e malumori.

Festa di Marinella vs funerali di Ciro: fotografia del divario tra borghesia e popolo

Questo devono aver pensato anche coloro che hanno deciso di andare a gustarsi la festa del centenario di Marinella, la prestigiosa azienda regina delle cravatte. Certo, se il centenario cadeva proprio lo stesso giorno dei funerali di Ciro, la colpa non è di alcuno. Festeggiare il giorno dopo, non sarebbe stato, però, un affronto o lesa maestà. Il lutto cittadino per la morte di Ciro Esposito ha visto comunque i festeggiamenti per chi è riuscito a dare sempre una cravatta alla moda a tutti coloro i quali ne avessero bisogno – e la disponibilità economica.

Dal cardinale Sepe a Maria Elena Boschi: ecco chi ha preferito le cravatte

Le polemiche sorgono soprattutto per la mancata presenza ai funerali di alcune personalità di spicco. Primo fra tutti il cardinale Sepe, presente al centenario, ma impossibilitato, poi, a raggiungere il luogo dell’ultimo saluto al tifoso napoletano. Il mondo politico ha anch’esso preferito mantenere un basso profilo, mandando un sottosegretario, Gioacchino Alfano, al funerale, mentre al centenario c’era il ministro Maria Elena Boschi. Il mondo dello spettacolo? I funerali non sono e non devono diventare uno spettacolo mediatico, quindi, giusto non intervenire. Ci è andato solo Nino D’Angelo. Al centenario sembrava di essere, invece, finiti al Billionaire. Almeno il sindaco c’era ai funerali e con lui il popolo napoletano. Peccato, però, che non esista l’ubiquità, si eviterebbero litigi, polemiche e brutte figure.

This post was published on Giu 28, 2014 13:14

Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne alla Federico II. Appassionato di videogiochi, calcio, cinema e letteratura. Crede che il giornalismo non sia solo ricerca della verità, ma anche sapiente uso di ironia e sarcasmo.

Recent Posts

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

12 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

16 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

16 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

21 ore ago

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude gli azzurri, Jimenez firma il pareggio

Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…

2 giorni ago

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

3 giorni ago