Cronaca

Covid – La curva dei contagi preoccupa, si va verso lo scenario 4

La curva epidemica continua a salire: i 26.831 nuovi casi registrati oggi indicano come sempre più realistico per l’Italia lo scenario 4, l’ultimo piu’ grave previsto caratterizzato da una “situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo” ed indicato nel documento “Prevenzione e risposta a Covid-19“, redatto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità (Iss). Si avvicina cioè lo scenario più critico che, secondo il documento, si riferisce a una “una situazione non gestibile con le misure straordinarie già messe in atto”.

Fonti qualificate hanno indicato infatti che è molto probabile che il forte aumento dei casi abbia portato l’indice di contagio Rt (che indica le persone che possono essere contagiate da un individuo con il virus) oltre l’1,5 registrato fra il 12 e il 18 ottobre.

Di scenari ha parlato anche il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) Agostino Miozzo: “sono allo studio tutte le misure. Oggi – ha detto a Radio Popolare – siamo entrati nello scenario 3, c’è anche lo scenario 4. Quindi, che il lockdown sia una delle ipotesi previste – generale, parziale, localizzati, o come quello che abbiamo visto a marzo – era previsto. Speravamo, auspicavamo di non arrivare a quelle ipotesi. Ma se guardiamo anche ai Paesi accanto a noi, sono purtroppo ipotesi realistiche”.

A rendere realistico il più critico degli scenari è l’aumento dei casi, che mostra ormai una progressione continua da almeno quattro settimane: da allora la curva epidemica continua a mostrare un andamento chiaramente esponenziale, con tempi di raddoppio di circa una settimana. Aumenta di riflesso il numero dei nuovi decessi, con 217 in più in 24 ore, e quello dei ricoveri nelle unità di terapia intensiva, saliti di 115 unità. “E’ un brutto segnale perché a distanza di tempo i ricoveri in terapia intensiva finiscono per pesare sulla mortalità”, ha detto il fisico Enzo Marinari, dell’Università Sapienza di Roma.

Il numero dei tamponi eseguiti ha toccato il nuovo record di 201.452 i tamponi in 24 ore, ma è un incremento che non corrisponde purtroppo alla capacità di individuare tutti i casi. Lo indica il rapporto fra casi positivi e tamponi, del 13,3%.

“E’ un dato che indica che il tracciamento è perso: se il numero di positivi misurato è così grande, il 13,3% è un valore molto alto”, ha osservato. “In queste condizioni il numero che leggiamo per i nuovi positivi è molto inferiore a quello reale: quando i rapporti diventano così alti, molti sfuggono e il numero reale si comincia a perdere”.

Lombardia, Liguria e Piemonte sono le regioni in cui la situazione è più critica; al Centro sono Lazio e Toscana le regioni con più problemi, ma tengono ancora, e al Sud la regione con più criticità è la Campania.

La scommessa con la possibilità di piegare la curva epidemica si giocherà nei prossimi giorni: “saranno cruciali per cercare di implementare le regole decise dal governo”, ha detto Marinari. I primi risultati, ha aggiunto, “potrebbero cominciarsi a vedere già fra quattro o cinque giorni e la speranza è di poter cominciare a vedere un leggero calo dei nuovi positivi fra una settimana”.

Quanto al picco della curva epidemica, riuscire a vederlo o meno in tempi ragionevoli è solo una conseguenza dell’applicazione delle nuove misure: “dipende da quello che faremo. Se non ci comporteremo in modo responsabile- ha rilevato marinari – potremmo arrivare a mille morti al giorno: è quello che faremo che determinare l’andamento della curva”.

This post was published on Ott 30, 2020 14:01

Roberta Quinzi

Recent Posts

Carburanti, si riduce lo sconto sul diesel: il rincaro entra nella vita quotidiana

Il prezzo del diesel torna a salire e per chi ogni giorno deve prendere l'auto…

19 ore ago

Lazzaro Festival, spettacoli fronte mare alla Gaiola: in scena “La magia dell’uovo” di Gian Maria Cervo

La tetralogia, diretta da Flavio Albanese, connette il carattere ribelle di Napoli al mito di…

23 ore ago

Wine spot agli scavi, due serate notturne nel parco archeologico di ercolano

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte anche dopo il tramonto. Sabato 3…

1 giorno ago

Napoli, a Posillipo “La stanza dei fili invisibili”: il 6 ottobre incontro con Fabiola Raffone

Al Giardino di Maria di Villa Volpicelli la presentazione del libro dedicato alle storie vere…

2 giorni ago

Al via il campionato, la PSA Napoli EST di scena domenica a Fabriano

Parte dalle Marche la stagione della PSA Napoli EST, che domenica pomeriggio esordirà in questa…

2 giorni ago

Rete delle Città di Carta: menzione speciale al Comune di Amalfi per il progetto “Amalfi Carta Viva”

Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’iniziativa promossa da Comieco e Fondazione Symbola. Sotto i…

2 giorni ago