Covid-19, Myrta Merlino non ci sta: “Incredibile che una eccellenza come il Cotugno arrivi da Napoli”

L’intervento della conduttrice, per giunta napoletana, che sintetizza in una sola frase tutti i luoghi comuni sulla città.

“Quando arriva il Covid in un ospedale devi avere davvero la capacità di creare una chiusura ermetica e questo è mancato in una fase iniziale. E per me è incredibile, non ci aspettavamo mai che l’eccellenza arrivasse da Napoli. La storia del Cotugno napoletano ci ha tutti sorpresi”. A parlare è Myrta Merlino, giornalista napoletana che questa mattina, nel corso della trasmissione “L’aria che tira”, che lei stessa conduce tutti i giorni su La7, è stata capace di sintetizzare in pochi secondi il concentrato dei luoghi comuni sulla città che le ha dato le origini. Fomentando i tanti dubbi alzati sul fatto che l’ospedale Cotugno si sia dimostrato eccellenza di livello internazionale, tanto da meritare le attenzioni anche di Sky News Uk, nell’emergenza Coronavirus.

1 thought on “Covid-19, Myrta Merlino non ci sta: “Incredibile che una eccellenza come il Cotugno arrivi da Napoli”

  1. La apprezzavo molto, ma in questo ultimo mese è diventata via via più insopportabile: parla troppo, spesso a ruota libera, comunicando i suoi stati d’animo (sempre eccessivi), interrompe i suoi ospiti, ai quali toglie la parola parlando “sopra”, come se ne sapesse quanto loro o un po’ di più. Certo fare tutti i giorni una lunga trasmissione (in questo mese praticamente solo sul virus e sulle conseguenze) non sarà facile, ma da’ l’idea che – come si dice a Napoli- “se n’è ghiuta ‘e cape” (si è montata un po’ la testa)

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