Cosa accade al tuo account Facebook quando sei morto?

Negli Stati Uniti l’opzione ‘contatto erede’ è già attiva e fra poco sarà estesa anche in altri paesi e arriverà presto anche in Italia, quindi non perdete la calma, i vostri profili Facebook resteranno attivi anche dopo la vostra morte, trasformandosi in contatti ‘commemorativi’. D’altronde è il pensiero di tutti noi: “Cosa accadrà al mio account Facebook quando sarò passato a miglior vita? Che fine faranno le mie foto e tutti miei ricordi?”. La risposta è… continueranno ad esistere.

Ricordatevi di indicare un erede nel vostro account Facebook

Se volete anche voi ricevere l’immortalità per il vostro account Facebook, non dovete fare altro che indicare un ‘contatto erede’ che si prederà cura di voi (virtualmente) anche quando non ci sarete più. Tale opzione è già disponibile negli USA e presto arriverà anche in Italia, non fatevi trovare impreparati. Indicano il nome di un vostro amico o parente ‘social’, alla vostra morte, il vostro account Facebook sarà trasformato in un profilo commemorativo, prima del vostro nome utente apparirà infatti la scritta “In ricordi di”. Sarà gestito completamente dal vostro erede ‘social’ da voi indicato, ma tutti i vostri post pubblicati in precedenza resteranno visibili e congelati, con le impostazioni per la privacy che aveva scelto la persona morta. I vostri amici potranno continuare a postare sul vostro account Facebook commemorativo in una nuova sezione che si creerà apposta dopo la vostra morte, così da distinguere i post pubblicati da voi in vita e quelli post mortem. Ovviamente la persona da voi scelta come ‘erede’ potrà anche rifiutarsi. Infine, non è da escludere che in conseguenza a ciò nasceranno gruppi intitolati ‘Il cimitero di Facebook’. E se vi sembra assurdo, beh, forse lo è, ma ricordatevi anche in rete le persone si fidanzato, fanno l’amore, Vivono… e ora muoiono anche, o forse siamo già morti grazie ai social network.

This post was published on Feb 14, 2015 12:59

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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