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Coronavirus, presto al Cotugno un complesso operatorio per pazienti Covid

Le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli attualmente in isolamento domiciliare perché affetto da Covid

Le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli attualmente in isolamento domiciliare perché affetto da Covid

Tra poco meno di due settimane nell’ospedale Cotugno di Napoli sarà aperto un complesso operatorio esclusivamente per pazienti Covid. Lo dice Maurizio Di Mauro, direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli (che comprende, oltre al Cotugno, gli ospedali Monaldi e Cto). “Si tratta di un ulteriore passo avanti per tentare di dare una risposta alle necessità dei pazienti” aggiunge Di Mauro – attualmente in isolamento domiciliare perché affetto da Covid – il quale fa sapere che presto anche gli ammalati oncologici dell’Istituto ‘Pascale’ potrebbero usufruire del nuovo complesso operatorio.

L’Azienda di Colli concorre tutta a dare il proprio contributo in questa fase delicata – prosegue il dg – con il coinvolgimento oltre che del Cotugno con circa 240 posti letto tra ordinari, subintensiva ed intensiva, anche del Monaldi che avrà posti di terapia intensiva e subintensiva , chiaramente con percorsi separati per consentire il prosieguo dell’attività di emergenza” . Commentando la decisione annunciata dal governatore De Luca, Di Mauro afferma: “A questo punto, considerato il numero di contagi nella nostra regione, la scelta del presidente De Luca di chiudere tutto penso sia ineccepibile. Gli ospedali ancora reggono e le ASL territoriali hanno avviato una serie di iniziative che ancora sopportano l’aggressione del virus. Ciò nonostante si rischia da qui a qualche giorno di andare incontro ad una grave criticità che potrebbe mettere in difficoltà il sistema assistenziale“.

Conclude Di Mauro: ” C’è grande collaborazione, come nella prima fase della pandemia, di tutto il personale medico infermieristico e degli operatori socio sanitari a cui va tutta la mia gratitudine. La dedizione di questo personale, in trincea da 9 mesi, è commovente. Ma io con loro siamo spinti dalla convinzione che ce la faremo a debellare questo mostro invisibile“.

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