Mascherine in silicone contro il covid19: l’idea è venuta a un gruppo di giovani laureati di Agropoli, nel Salernitano, che hanno progettato e realizzato mascherine biomedicali utilizzando silicone ipoallergenico. A differenza di quelle tradizionali, hanno il grande vantaggio di essere praticamente eterne anche grazie al filtro intercambiabile, realizzato in “tessuto non tessuto“, che può essere cambiato al costo di 50 centesimi. La protezione è la stessa delle mascherine FFP2 ed FFP3.
La procedura di certificazione come dispositivo di classe I in accordo alla normativa CEE è già stata avviata. Inoltre si attende che venga inclusa nella lista dei dispositivi medici online. A produrle sono tre aziende venete. “E’ tutto made in Italy – spiega Stefano Cammarano, 22 anni, fresco laureato in ingegneria informatica all’Università di Salerno – Vogliamo contribuire alla ripresa del Paese, in tutta sicurezza”. Le mascherine, con 30 filtri, sono in commercio su www.cspitaly.it e costano 35 euro a pezzo.
This post was published on Mag 29, 2020 16:50
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…
Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…
Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…
Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…