Categories: Cronaca

Ciro Esposito, nessun rispetto per il dolore: pioggia di insulti per lui su Fb (FOTO)

In un paese dove si è capaci di piangere per una sconfitta dell’Italia ai Mondiali di calcio sembra non esserci rispetto nemmeno per la morte di un ragazzo la cui unica colpa è quella di essere napoletano. In questi minuti su Facebook stanno impazzando insulti provenienti da Roma che hanno scatenato indignazione tra i napoletani e tra i familiari di Ciro.

Napoletani colerosi

“La prossima volta prima di venire a Roma a rompere i coglioni pensateci bene. Addio Coleroso. Questo il testo di uno dei messaggi lanciati su una bacheca facebook di un utente romano. La solidarietà pervenuta ai familiari da un grande numero di esponenti del mondo politico, sportivo e dello spettacolo non sono bastati a mitigare l’ignoranza di chi “odia” per gioco.

Odio razziale sul web: non è la prima volta

In occasione del terremoto che ha colpito la Campania a inizio anno non sono mancati messaggi dello stesso tenore. Odio razziale che niente ha a che vedere con l’incipit dell’inno nazionale che recita “Fratelli d’Italia”. Difficile sentirsi fratello di qualcuno che non ha rispetto nemmeno per il dolore di una famiglia che ha perso un suo figlio a causa di una partita di calcio. Il monito che la morte di Ciro deve lanciare non è abbastanza forte. Non basta stendere il tricolore quando scende in campo la nazionale, gli italiani devono sentirsi fratelli in ogni momento, condividere gioie e dolori, quale può essere ad esempio la morte di un ragazzo di 27 anni che voleva solo veder giocare i suoi idoli calcistici.

La proposta di Maddaloni de La Squadra

Fortunatamente non tutto il mondo sportivo-calcistico è composto da gente del calibro di Daniele de Santis o di qualche altro assassino che bazzica le curve degli stadi. In questo senso potrebbe essere emblematica la proposta lanciata dall’attore napoletano Ferdinando Maddaloni, volto della fiction televisiva “La Squadra” che da anni vive nella capitale: “il mio rispetto per Ciro e i suoi familiari si tramuta in una proposta: una partita amichevole tra Napoli e Roma con i tifosi ancora sani di cervello tutti insieme uniti nel ricordo di un gran bravo ‘guaglione’, di un gran bravo ‘pischello’ vittima di un ignorante, uno cioè che ignora il senso della vita”.

This post was published on Giu 25, 2014 19:09

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Referendum giustizia, affluenza in Campania alle 23 di domenica sfiora il 38%

Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…

28 minuti ago

Napoli, due donne investite e uccise a Porta Nolana: fermato il conducente della Mercedes

Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…

30 minuti ago

La Malvin si ferma sul più bello, al PalaDennerlein passa Pesaro

Si smarrisce sul più bello la Malvin, che cede in casa alla Loreto Pesaro al termine…

31 minuti ago

Bambino autistico tra scuola e tribunale: chi decide davvero?

Da Nocera Inferiore (Sa) arriva una vicenda molto complicata che, almeno per ora, resta senza…

36 minuti ago

Close-up Cantieri: proseguono gli appuntamenti al Parco Archeologico di Ercolano

Visite nei cantieri di scavo e restauro per scoprire da vicino il lavoro di tutela…

21 ore ago

A Napoli Aldo Di Mauro presenta “Qualcosa di cui parlare”: un invito a pensare oltre la superficie

Martedì 24 marzo alle ore 18, lo scrittore Aldo Di Mauro sarà protagonista di un…

23 ore ago