La notizia circolava da un po’ ma adesso è arrivata l’ufficialità che mai avremmo voluto avere: Ciro Esposito, il giovane ragazzo tifoso del Napoli, è clinicamente morto. Ormai c’è poco da fare, i medici non possono fare nulla, il cuore del ragazzo però continua a battere solo perché attaccato alle macchine ma le speranze che si possa risvegliare sono davvero minime, se non nulle.
Il peggioramento delle condizioni di Ciro è dovuto ad una infezione al polmone raggiunto dal proiettile, detta da alcuni di tipo artigianale; questo ha fatto sì che la pallottola si sbriciolasse in piccolissimi pezzi disperdendosi per l’intera area polmonare. Il tutto ha reso difficile poter raggiungere ogni frammento ed è proprio questo che ha causato l’infezione che ha provocato la morte clinica del ragazzo.
Ciro è attaccato alle macchine, ma la speranza è l’ultima a morire. La famiglia del ragazzo, pochi minuti fa, ha comunicato tutta la rabbia per le false notizie che circolavano sul web circa la morte del figlio Ciro:“E’ in come profondo. Chi può pregare, lo faccia!” e poi Angelo Pisani, l’avvocato di Ciro:“..serve solo un miracolo”. Pertanto, possiamo solo continuare a sperare che il cuore di Ciro continui a battere anche se le sue condizioni sono ormai critiche. Per i medici non c’è più nulla da fare. Non resta altro da fare che pregare.
This post was published on Giu 24, 2014 15:45
Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…
Martedì 23 giugno la dodicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio intreccia musica, memoria…
Nuovo saggio di Giannini Editore, con l'autore dialogano, Giulia Giannini, il deputato Borrelli, la docente…
PSA Napoli EST è lieta di comunicare di aver siglato un accordo con Simone Sinagra, playmaker classe…
Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…
Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…