Hanno scelto una domenica mattina tre donne e un uomo per protestare, incatenati davanti all’altare della Basilica di Capodimonte, per la loro condizione lavorativa e per chiedere aiuto al Cardinale Sepe.
I quattro lavoratori, che prestavano servizi di sorveglianza e manutenzione proprio alla Basilica di Capodimonte, protestano per essere stati recentemente licenziati dalla curia di Napoli. Dopo l’episodio, hanno invano cercato altre collocazioni all’interno della curia, ma purtroppo non hanno trovato nessun’altra occupazione. I lavoratori chiedono aiuto anche al Cardinale Sepe pregando per un aiuto riguardo ad un nuovo posto di lavoro che arrivi al più presto per risollevarli da questa disperata situazione.
This post was published on Mar 23, 2014 11:32
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…
Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…
Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…
In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…